24 Set

L’Assemblea annuale dei soci di Demeter Italia – di Enrico Amico

di Enrico Amico

Sabato 12 settembre si è tenuta, a Roma, l’Assemblea annuale dei soci di Demeter Italia. Abbiamo scelto Roma perché, oltre ad essere la destinazione più facilmente raggiungibile da tutta Italia, nella nostra capitale era più semplice trovare una struttura che permettesse di ospitare tante persone in piena sicurezza, come prescritto dalle regole sul Covid-19.

Durante l’assemblea abbiamo approvato il bilancio consuntivo 2019 e quello preventivo per il 2020. Nel 2019 le nostre entrate sono aumentate rispetto agli anni precedenti. Questo per due motivi principali: il primo riguarda il fatto che abbiamo lavorato molto sul recupero credito nei confronti dei soci morosi mentre il secondo è dovuto all’aumento del numero di soci. Al 31 Dicembre 2019 i soci di Demeter erano 269, con un incremento del 25% rispetto al 2018 e, se consideriamo anche le aziende a marchio Demeter non associate, arriviamo a 545 aziende licenziatarie. Ci sono tutte le premesse perché questa tendenza positiva continui anche nell’anno in corso visto che abbiamo 38 aziende agricole in fase di conversione, 28 distributori/trasformatori in attesa di marchio e ben 176 aziende che sono entrate con il nuovo iter di tutoraggio.

Durante l’incontro abbiamo poi parlato di quelle che sono le prospettive per l’anno a venire. Come già sapete ogni consigliere ha una specifica delega e durante l’Assemblea c’è stato un momento in cui i miei colleghi si sono presentati ed hanno illustrato le attività che intendono portare avanti. In questa sede voglio solo ricordarvi chi sono e quali deleghe hanno. Antonio Anastasi ha la delega per i rapporti con la GDO e vi anticipo che ha già presentato una prima bozza di contratto per sviluppare e tutelare i prodotti biodinamici nella grande distribuzione organizzata italiana. Domenico di Ciero ha delega sui mezzi tecnici e Dino Mellano ha quella per la partecipazione alle fiere nazionali e internazionali.  Antonino Petralia ha, insieme a me, la delega per sviluppare a livello regionale incontri formativi con le aziende per incentivare lo scambio di esperienze tra pari. Carlo Triarico ha la delega sulla formazione e sulla comunicazione ed Enrico Zagnoli quella sul nuovo tariffario.  Una novità riguarda l’approvazione del regolamento per il Comitato tecnico scientifico previsto dal nuovo Statuto come un organo consultivo dell’Associazione e che, una volta costituito, potrà efficacemente supportare la direzione, il consiglio e la segreteria tecnica di Demeter Italia.

Vi segnalo inoltre che nel bilancio preventivo è stata approvata una voce di spesa aggiuntiva sulla comunicazione. Infatti a breve partirà una campagna di comunicazione sulle maggiori testate nazionali con l’obiettivo di sviluppare la conoscenza del marchio Demeter verso il grande pubblico. Infine abbiamo previsto un potenziamento delle risorse dedicate alla formazione perché, dopo il successo del corso per ispettori, abbiamo in programma un corso dedicato agli imprenditori e ai loro tecnici e collaboratori delle aziende che hanno già il marchio Demeter o che sono entrate nell’iter di tutoraggio. Come vedete Demeter non si ferma e il Consiglio, con il supporto dell’ufficio di Parma, continua il suo lavoro con il massimo dell’impegno in un’ottica di miglioramento continuo per i soci e per la diffusione della biodinamica.