23 Lug

Incontro a Parma tra Demeter Italia e SFT

Venerdì scorso presso la sede di Demeter Italia di Parma si è svolto un incontro che ha visto coinvolti i rappresentanti di Demeter e della Cooperativa SFT, Società Frutticoltori Trento.

Per Demeter erano presenti il presidente Enrico Amico, il direttore Giovanni Buccheri e Giovanni Legittimo della segreteria tecnica, mentre per SFT il presidente Riccardo Forti e il direttore generale Massimiliano Govoni.

L’obiettivo dell’incontro era quello di cercare di costruire una collaborazione tra le due organizzazioni, visto che SFT è una realtà che vede alcuni dei suoi soci vicini alla biodinamica, ormai da anni. Cinque delle aziende della cooperativa sono già certificate Demeter e un’altra decina praticano il metodo biodinamico senza essere certificati, per un totale complessivo di circa 60 ettari.

“Le nostre aziende praticano l’agroecologia da tempo non per una questione di mercato, ma perché sono convinti della bontà del metodo e allineati sui valori” spiega Govoni.

L’incontro ha rivestito una particolare importanza perché la cooperativa trentina, che in passato aveva conferito la sua produzione ad Apofruit Italia e partecipato al sistema Verdea, ha recentemente interrotto queste collaborazioni e si è rivolta a Demeter per cercare un partner affidabile per supportare le aziende socie che intendono portare avanti la conversione all’agricoltura biodinamica. Una scelta convinta, pur sapendo che potrebbe portare gli agricoltori a maggiori sacrifici nella fase iniziale di conversione, sacrifici che però saranno ripagati dalla forza di un marchio che si fonda sulla serietà delle aziende.

“È stato un incontro che ci ha molto soddisfatto perché abbiamo scoperto la possibilità per le nostre aziende di partecipare all’iter di tutoraggio preliminare per l’accesso al marchio Demeter. Le nostre aziende interessate a passare al biodinamico avranno quindi la possibilità di essere guidate da un tutor che, in base alle specifiche situazioni, definirà il percorso migliore per loro” continua Govoni.

L’iter di tutoraggio preliminare, varato nel settembre 2017, è un servizio innovativo di Demeter Italia e Associazione per l’agricoltura biodinamica che in questi quasi 3 anni di attività ha riscosso molto successo da parte delle nuove aziende che intendono raggiungere la certificazione biodinamica. L’iter si basa su una stretta collaborazione operativa con l’Associazione Biodinamica per effettuare, attraverso agricoltori, agronomi e tecnici opportunamente formati, le prime visite a carattere non ispettivo, ma di esame e proposta di miglioramento, per la preparazione dell’azienda secondo i principi e le tecniche più avanzate del metodo biodinamico. Un servizio che consente alle aziende seriamente intenzionate a fare biodinamica di qualità di giungere alla fase di ispezione e certificazione Demeter con le migliori condizioni di conoscenza e di pratica biodinamica.

S.F.T. è il risultato della fusione di tre cooperative: S.O.A di Aldeno, COFRUT di Mattarello e SAV Frutta di Volano, per un totale di circa 400 soci. Dei 570 ettari complessivi della cooperativa, che produce prevalentemente mele, il 55% è certificato in conformità con il regolamento biologico europeo, ma anche il prodotto convenzionale sottostà a precise regole coerenti con le prescrizioni del bio e che impongono residui molto ridotti. In valori assoluti nel 2020 saranno prodotti 90 mila quintali di mele biologiche a cui se ne aggiungeranno, nel 2021, almeno altri 30 mila quintali derivanti dalle aziende in conversione che entreranno nel sistema bio entro l’anno. Sono invece attualmente certificati Demeter 7500 quintali. La cooperativa produce anche 1000 quintali di ciliegie, di cui il 20% biologiche. Il giro d’affari complessivo si aggira attorno ai 20 milioni di euro.