12 Nov

Associazione biodinamica e Demeter all’evento di apertura di B/Open 2021

Il modello dell’agricoltura biologica può rappresentare un paradigma per la sfida della sostenibilità lanciata con il Piano Nazionale di Ripartenza e Resilienza? E quali azioni del PNRR possono favorire la crescita dell’agricoltura “organic”? A queste e altre domande hanno cercato di dare una risposta i partecipanti al convegno di apertura dal titolo “PNRR, filiera agroalimentare sostenibile e biologico: politiche e strategie di sviluppo” che si è tenuto lo scorso 9 novembre a Verona in seno alla manifestazione B/open. Tra i relatori, in rappresentanza del mondo biodinamico, il Presidente di Demeter, Enrico Amico e il Presidente dell’associazione per l’Agricoltura Biodinamica, Carlo Triarico.

Di seguito una sintesi di quanto è emerso dal dibattito

Stefano Vaccari, Direttore generale CREA, presenta una serie di interessanti dati. Il Bio nel mondo rappresenta il 1,5% di superficie agricola mondiale, in Europa (con Russia) il 3,3%, mentre in Unione Europea l’8%. In Italia, terra degli agricoltori più bravi nelle colture più complesse (ortive e frutticole) ci sono oltre 2,2 milioni di ettari bio. Per raggiungere gli obiettivi Farm to Fork il nostro paese dovrà arrivare a 3,2 milioni ettari di SAU bio, cioè aumentare di 1 milione e cento mila ettari. Oggi il bio italiano si concentra in meridione. Le risorse per innestare il processo di conversione disponibili tramite PNRR sono: 500 milioni per agricoltura di precisione, 1.200 milioni per contratti di filiera ma non ci sono risorse dirette per il biologico. Il PSN invece finanzia direttamente il bio: tra PSR ed ecoschemi il CREA stima che ci saranno circa 450 milioni/anno solo per il biologico. “Oggi il vero ostacolo al bio è il rapporto Stato-Regioni: non sono possibili politiche centralizzate sul tema (Art 5 costituzione) e quindi ogni regione ha le sue politiche sul bio. Sarebbe necessario cambiare la legislazione e sburocratizzare”.

Giuseppe Romano, Presidente AIAB afferma che l’obiettivo del 25% SAU in biologico è relativo alla media europea e che l’Italia dovrebbe porsi l’obiettivo del 30% di SAU bio al 2027. Certamente servirebbero 900 milioni di euro, il doppio di quelli stimati. “Oggi si è esaurita la spinta motivazionale, gli agricoltori devono fare una scelta molto più radicale, è quindi necessaria quindi formazione, consulenza, ricerca, innovazione… Se siamo stati i più bravi dobbiamo continuare a mantenere la leadership”.

Riccardo Cozzo, Presidente ASSOCERTBIO esordisce dicendo che c’è stato un appiattimento nella crescita del biologico in Italia negli ultimi 3 anni per vari motivi: troppa burocrazia (vedi carte delle visite ispettive), aumento dimensione media aziende e uscita dal sistema delle piccole aziende. Nel 2022 avremo il nuovo regolamento comunitario che prevede la certificazione di gruppo per piccoli produttori. “Il biologico oggi è l’unico standard esistente formalizzato di agricoltura sostenibile e il consumatore chiede sempre di più una agricoltura sostenibile ambientalmente. Nei dati dobbiamo tenere in considerazione anche l’agricoltura tradizionale presente in moltissime parti del mondo”

 

Carlo Triarico. Nel Piano d’azione per l’Agricoltura biologica la Commissione Europea ha posto come obiettivo principale di destinare, entro il 2030, il 25% del terreno agricolo all’agricoltura biologica. Per raggiungere questo obiettivo l’Italia dovrà lavorare sia sul mercato interno che su quello estero.

Tra le principali criticità evidenziate la frammentazione normativa in Italia dovuta al fatto che le Regioni hanno Piani di Sviluppo Rurali diversi con modalità diverse per l’erogazione dei fondi. Altra grave criticità riguarda il ritardo nell’approvazione della Legge sul Bio.

Triarico cita una pubblicazione scientifica a cura dell’INRAE, l’Istituto Nazionale per la Ricerca Agronomica francese che ha effettuato una metanalisi dalla quale è emerso come il biodinamico abbia un impatto ecologico migliore rispetto agli altri metodi agricoli. Queste ricerche, di fatto, smentiscono le dicerie che in Italia ostacolano la Biodinamica. “In assenza di dibattito, queste dicerie danneggiano non solo il biodinamico, ma anche le imprese biologiche e il mercato del bio nel suo complesso. La Biodinamica, infatti, applica il biologico in forma più restrittiva e, dai dati a disposizione, emerge come ci siano incrementi nelle rese e nella qualità dei prodotti. La biodinamica realizza alti redditi (13mila Euro/ettaro) anche perché i buyer internazionali cercano il prodotto di alta qualità su cui gli agricoltori biodinamici italiani sono forti e competitivi” conclude Triarico.

Il Sen. Francesco Battistoni, Sottosegretario di Stato del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ribadisce che lo strumento più utile al biologico è la Legge che si augura che a gennaio venga approvata. “Avendo la delega al biologico sono sostenitore della legge. Abbiamo una legge fatta bene, nei tempi e nei modi. Dobbiamo però rivedere il tavolo del biologico in attesa dell’approvazione della legge”.

La superficie a biologico è un obiettivo ma per raggiungerlo è necessario puntare all’incremento del consumo. “Il problema oggi non è trovare i fondi il problema e mettere in atto progetti che intercettano queste risorse. Spendiamo 5 milioni di euro per portare il biologico nelle scuole. È fondamentale andare a stimolare l’aumento della domanda” conclude il Sottosegretario.

Enrico Amico presenta l’Associazione Demeter che, insieme all’Associazione Biodinamica, rappresenta e costituisce il movimento Biodinamico italiano. Demeter è presente in 64 paesi al mondo e in Australia 30% superficie biologica è biodinamica. Demeter è brand molto conosciuto e in Italia le aziende biologiche più mature si sono convertite al Biodinamico. Questo è importante perché il mercato estero continua a richiedere maggior prodotto certificato Demeter. Amico sottolinea come l’agricoltura biodinamica, con i suoi disciplinari già adempia alle richieste dell’Europa per quanto riguarda il 10% dei terreni agricoli destinati alla biodiversità. La biodinamica potrebbe essere presa come modello per trainare verso l’alto tutto il settore biologico.

“Il PNNR ci offre grandi strumenti ma sono critico riguardo agli investimenti destinatati ad una maggiore competitività (come quelli relativi a logistica e trasporti). Già oggi le nostre regioni fanno le corse per non incorrere nel disimpegno automatico. Saremo in grado di raccogliere questi nuovi fondi? Bisognerebbe semplificare la burocrazia, cambiare le regole. Inoltre, il settore agricolo è storicamente poco appetibile per il settore creditizio e questo ci potrebbe penalizzare nella fase di elargizione dei fondi”.

Maria Grazia Mammuccini, Presidente Federbio, sottolinea il ruolo importante che le associazioni del bio svolgono per la crescita del settore. “Siamo in una fase strategica per il bio perché tante aziende agricole possono passare al biologico. Lo sviluppo degli ultimi 10 anni è stato legato al mercato. Siamo leader nel biologico in Europa ma altri paesi crescono molto più velocemente di noi, come la Germania e Francia”. Il mercato italiano vede i consumi crescere più della produzione: cereali e legumi sono i prodotti che importiamo di più nonostante siano prodotti anche nel nostro Paese.

“Dobbiamo puntare al 30% per il 2027, dobbiamo andare oltre gli obiettivi dell’Europa e per fare questo servono assistenza tecnica, ricerca, innovazione e formazione, comunicazione e informazione per incentivare i consumi ma anche digitalizzazione e semplificazione della certificazione”. E conclude “A gennaio entra in vigore il nuovo regolamento europeo del biologico e dobbiamo avere la legge sul Bio approvata”.

Dopo questa prima parte di interventi è seguita una tavola rotonda dal titolo “Orizzonte al 2030: la vision delle Associazioni sindacali” che ha visto come relatori: Luigi Tozzi, Responsabile settore biologico Confagricoltura; Maria Letizia Gardoni, Membro della Giunta Esecutiva Coldiretti e Presidente Coldiretti Marche; Secondo Scanavino, Presidente Cia-Agricoltori Italiani; Franco Verrascina, Presidente Copagri; Francesco Torriani, Coordinatore del settore biologico dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari.

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08 Dic

36° Convegno Internazionale di Agricoltura Biodinamica – 3

Il terzo webinar del 36° Convegno internazionale di agricoltura biodinamica promosso dall’Associazione per l’agricoltura biodinamica in collaborazione con l’Istituto di Formazione APAB e l’Associazione Demeter Italia si terrà solo on line giovedì 10 dicembre 2020 a partire dalle ore 15:00 su www.convegnobiodinamica.it, su www.biodinamica.org, su www.agricolturabio.info e sulla pagina facebook dell’Associazione biodinamica www.facebook.com/associazioneagricolturabiodinamica/.

I lavori riguarderanno la sessione dal titolo “Per una agricoltura di salute”, sessione introdotta e moderata da Emanuela Portalupi, Medico specialista in oncologia e medicina antroposofica.

La sessione si aprirà con l’intervento “La ricerca epidemiologica su biologico, biodiversità e prevenzione del cancro” di Franco Berrino, medico epidemiologo dell’Associazione La Grande Via. Seguiranno gli interventi di: Giuseppe Miserotti, Presidente ISDE Associazione Medici per l’Ambiente Emilia Romagna, già Presidente Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Piacenza che parlerà di “Pesticidi e loro ricaduta sulla salute”; Maurizio Grandi, Medico oncologo immunoematologo, Direttore La Torre, Torino che relazionerà su “Terra e cibo. Risorse inestimabili in un percorso di salute”; Enrico Zagnoli, Tecnologo alimentare Azienda Agricola ZAD Agrodynamics con un intervento dal titolo “Rafforzamento delle difese immunitarie aspecifiche con propoli Demeter”. Chiuderà la sessione l’intervento “L’uomo tra natura e spirito: verso una salutogenesi globale” a cura di Stefano GasperiMedico chirurgo, Segretario generale della Società Antroposofica in Italia.

Le conclusioni dei lavori sono affidate a Carlo Triarico, Roberto ZanoniPresidente Assobio eMaria Grazia MammucciniPresidente Federbio.

Le sessioni parallele di approfondimento tecnico saranno riprogrammate quanto prima in forma di webinar, per essere aggiornati consultare i siti www.biodinamica.org www.agricolturabio.info .

SOLO IN VIDEO CONFERENZA SU:

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28 Nov

36° Convegno Internazionale di Agricoltura Biodinamica – 2

Lunedì 30 novembre a partire dalle ore 15:00 sarà trasmesso dalla splendida cornice dell’Anfiteatro Campano di Capua il secondo webinar del 36° Convegno internazionale di agricoltura biodinamica
“Un’agricoltura di salute. Ricerca, innovazione e formazione per il futuro della Terra”.
Il convegno, che ha visto il primo incontro lo scorso 12 novembre, è promosso dall’Associazione per l’agricoltura biodinamica in collaborazione con l’Istituto di Formazione APAB e l’Associazione Demeter Italia e si terrà esclusivamente in diretta streaming su www.convegnobiodinamica.it, su www.agricolturabio.info e sulla pagina facebook dell’Associazione biodinamica www.facebook.com/associazioneagricolturabiodinamica/.

I lavori di lunedì 30 riguarderanno la sessione dedicata alle “Nuove ricerche e applicazioni in agricoltura biologica e biodinamica”, sessione introdotta e moderata da Enrico Amico, Presidente dell’Associazione Demeter Italia.

Inizierà Raffaella Pergamo, ricercatrice CREA Politiche e Bioeconomia con un intervento dal titolo “Linee di politica per la biodinamica derivanti dalla strategia europea Farm to Fork”, a cui seguirà Francesco Sottile, Professore Associato Università degli Studi di Palermo, Dipartimento Architettura e membro del Comitato esecutivo di Slow Food Italia con l’intervento “Il deserto può cambiare volto, la biodiversità resiste.

Prenderanno poi la parola:
Gaio Cesare Pacini, Professore Associato Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali che parlerà di “Gestione sostenibile della fertilità in sistemi biologici e biodinamici: il progetto DIFFER”;
Giuseppe Celano, Professore Associato Università degli Studi di Salerno, Corso di Laurea in Agraria – DIFARMA con un intervento sul “Progetto di ricerca Mipaaf: Modelli Circolari”;
Giovanni Dinelli, Professore ordinario Università di Bologna Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari che parlerà di “Preparati ad alta diluizione e trattamenti naturali: nuove prospettive per l’agricoltura biodinamica”;
Ginevra Virginia Lombardi, Professore Associato Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa che interverrà su “Agricoltura biodinamica e sostenibilità del sistema agroalimentare in Italia. Dal Bioreport 2018 ai progetti ministeriali” e Gianluigi Cesari, Ricercatore dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica che illustrerà “L’esperienza degli “olivicoltori resilienti” nell’area infetta da Xylella fastidiosa: la convivenza con il batterio a sei anni dall’inizio dell’emergenza”.
Concluderà i lavori Caterina Batello, già Team Leader Plant Production and Protection, Food and Agriculture Organization (FAO) con un intervento intitolato “L’agricoltura italiana verso un nuovo modello al crocevia fra salute, ambiente e giustizia”.

Il terzo e ultimo incontro del Convegno di biodinamica dal titolo Per una agricoltura di salute è previsto per giovedì 10 dicembre a partire dalle ore 15:00.
Il Convegno ha avuto i patrocini di: Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Comune di Firenze, Regione Toscana, DISEI – Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università degli Studi di Firenze, Fai – Fondo Ambiente Italiano, Conaf – Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali.

La frequenza al Convegno consente di ricevere crediti formativi per gli agronomi e i forestali iscritti al CONAF.
Vedi qui il programma

A questo link (clicca qui) è possibile vedere il primo webinar del Convegno che si è tenuto a Firenze nel Salone dei 500 lo scorso 12 Novembre.

SEGUICI SOLO IN VIDEO CONFERENZA SU: www.convegnobiodinamica.it ; www.agricolturabio.info ; www.facebook.com/associazioneagricolturabiodinamica/

PER IL VIDEO DELLA PRIMA SESSIONE CLICCA QUI

PER IL VIDEO DI QUESTA SECONDA SESSIONE CLICCA QUI

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10 Nov

36° Convegno Internazionale di Agricoltura Biodinamica -1

Un’agricoltura di salute.
Ricerca, innovazione e formazione per il futuro della terra

Firenze, giovedì 12 novembre
Palazzo della Signoria, Salone dei 500
Solo diretta streaming

In collaborazione con

APAB Istituto di Formazione
Demeter Italia

Con il patrocinio di

Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare • Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali • Comune di Firenze • Regione Toscana • Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università degli Studi di Firenze • Fondo Ambiente Italiano • Conaf

Media partner

Terra e vita • Agricolturabio.info • Terra Nuova

L’iniziativa è “Plastic Free” e sarà realizzata senza alcun utilizzo di plastica monouso

Scopo del convegno è quello di porre l’attenzione sul valore del lavoro degli agricoltori biodinamici per la salute umana e dell’ambiente. Serve a sostenere la collaborazione tra contadini e ricercatori impegnati per il futuro della Terra e supportare gli agricoltori nel miglioramento delle proprie tecniche. Per questo saranno presentati metodi innovativi e soluzioni inedite, insieme a grandi riflessioni spirituali ed esempi contadini che vanno dritti al cuore. La biodinamica rappresenta una possibilità concreta per fondare l’agricoltura ecologica su solide basi di pensiero. Non basta coltivare sano, la bioagricoltura deve compiere un’evoluzione radicale, che porti idee libere, relazioni giuste, economie solidali. Decine di relatori tra i più qualificati disegneranno e testimonieranno insieme un nuovo modello agricolo, ma anche un nuovo modello di sviluppo, più sostenibile sia a livello sociale che ambientale. Realizzarlo sarà possibile se avremo il coraggio di essere il cambiamento del paradigma e di chiamare su questo il mondo a raccolta. Questa è la nostra missione, un compito per tutti e per ciascuno, ancor di più oggi che abbiamo constatato come il disequilibrio dilagante tra Uomo e Madre Terra richieda una responsabilità e un’azione comune.

SOLO IN DIRETTA STREAMING su www.agricolturabio.info e sui nostri canali social – Per informazioni http://www.convegnobiodinamica.it

IL VIDEO DELL’EVENTO

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11 Mar

Eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione di Demeter Italia

Il 9 marzo 2019 si è tenuta l’assemblea ordinaria della nostra associazione che ha approvato il bilancio consuntivo del triennio passato e approvato quello preventivo. Il consiglio di amministrazione ha avuto la conferma del mandato con l’ingresso di nuovi consiglieri e l’approvazione dei soci sul lavoro svolto finora e sulle linee future di sviluppo finora perseguite.
Il nuovo consiglio è così composto in ordine di preferenze ricevute:
Enrico Amico
Carlo Triarico
Alois Lageder
Elisabetta Foradori
Domenico Di Ciero
Dino Mellano
Antonino Anastasi
Alla prima riunione del CdA saranno nominati il nuovo presidente e vicepresidente.
Una forte conferma del percorso di crescita, sviluppo finora intrapreso che consentirà risultati impotanti nel medio e lungo termine.
Un augurio da tutti i soci e tutto lo staff per un buon proseguimento nello sviluppo dell’agricoltura biodinamica insieme all’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica e tutti gli operatori del settore.

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31 Ago

Demeter Italia e Associazione Biodinamica insieme al SANA 2018

Demeter Italia e Associazione Biodinamica saranno presenti al SANA 2018 insieme a un campione delle loro aziende certificate dal 7 al 10 settembre.
Scarica qui il programma dei nostri eventi in fiera.

Padiglione 31
Stand A31-B32
Fiera di Bologna
Viale della Fiera, 20
40127 Bologna (BO)

L’8 settembre alle 0re 15 in fiera Sala “Suite” convegno: RICERCA E FORMAZIONE: QUALITA’ BIODINAMICA PER CONVERTIRE L’AZIENDA AGRICOLA”
Ingresso libero.

Saranno presenti le seguenti aziende insieme ai consiglieri Demeter e dell’Associazione per l’agricoltura Biodinamica:


Qui di seguito le foto dello stand con la visita del Sottosegretario del Ministro dell’Agricoltura D.ssa Alessandra Pesce che si è intrattenuta a lungo con ogni nostra azienda accompagnata da Carlo Triarico.

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06 Set

SANA 2017 I buyers incontrano i biodinamici

SANA 2017-2L’8 settembre in occasione del Sana 2017 l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica insieme a Demeter Italia e Terra è Vita Edagricole ha invitato alcuni importanti buyer internazionali per indicare strategie e intessere nei rapporti con i produttori.
Novità importanti organizzate per l’ingresso delle aziende nel sistema biodinamico certificato e per il loro sviluppo  verranno illustrate in occasione dei lavori.

venerdì 8 settembre 2017, inizio ore 15.
SALA GALLERY 21/22 OVEST Mezzanino Padiglioni 21/22
.

Ingresso libero previo accesso alla Fiera SANA.
Per registrarsi, visto il numero limitato di posti, scrivere a: marco.serventi@biodinamica.org

Scarica qui il programma in italiano

Here the conference program in english

Moderatore d’eccezione sarà Alessandro Maresca (Terra e Vita, Edagricole – Gruppo Tecniche Nuove).

Introdurranno: Enrico Amico, vicepresidente Demeter Italia e Carlo Triarico, presidente Associazione Agricoltura Biodinamica.

Saluti: Dr. Giacomo Mocciaro MIPAAF e Bologna Fiere

PROGRAMMA:
Sezione 1. Nuovi sostegni alle aziende in biodinamica
Enrico Amico, Il nuovo Iter e le opportunità per l’ingresso delle nuove aziende nel sistema biodinamico
Marco Serventi, Ispettore Demeter italia, Il nuovo sistema informatizzato per il controllo e la tracciabilità Demeter

Sezione 2. Analisi e sviluppo
Carlo Triarico, Consulenza, ricerca e formazione a servizio dello sviluppo della biodinamica
Filippo Briguglio, Università di Bologna, Potenzialità del biodinamico in Italia

Sezione 3. I Buyer incontrano i produttori biodinamici italiani
Petra Renner, responsabile acquisti gruppo Denree
Michael Vecchio, responsabile acquisti Imhof, distributore per Migros dei prodotti demeter
Renata Pascarelli, direttore Qualità di Coop Italia

Interventi di alcune aziende biodinamiche che espongono al Sana.

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04 Lug

Conclusa l’assemblea il 2 luglio 2016 a Parma

L’assemblea annuale 2016 si è conclusa con l’elezione del nuovo consiglio direttivo.

Presenti oltre 150 soci tra deleghe e presenze fisiche. Dopo la consueta approvazione del bilancio e un accenno di dibattito si è proceduto alla presentazione dei candidati e all’elezione. Si presentavano per la prima volta Carlo Triarico, presidente dell’associazione per l’agricoltura biodinamica, Enrico Amico imprenditore campano (Amico Bio), Alois Lageder dell’omonima azienda vitivinicola di Bolzano, Domenico Di Ciero della Olearia Vitivinicola Orsogna, Antonino petralia agricoltore siciliano e Fabio Brescacin di ECOR. Tra i consiglieri uscenti Marco Serventi ha ripresentato la candidatura affermando di sostenerlo solo se necessario e di puntare su Lageder, Triarico, Amico. In pratica ha messo in subordine la propria candidatura.

Gli eletti sono stati in ordine di voti ricevuti:
– Carlo Triarico con 108 voti
– Antonello Russo con 104 voti
– Lapo Cianferoni con 93 voti
– Alois Lageder con 89 voti
– Enrico Amico con 85 voti
– Giovanni Legittimo con 73 voti
– Dino Mellano con 72 voti

Tra i non eletti:
– Andrea Quagliolo 68
– Marco Serventi 61
– Domenico Di Ciero 56
– Fabio Brescacin 49
– Antonino Petralia 49

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12 Feb

Convegno “Per l’Economia della Terra”

Convegno-2016-MilanoIl 19 e il 20 febbraio 2016 a Milano si terrà il convegno nazionale sull’ambiente organizzato dall’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica  in collaborazione con Università Bocconi.

Con il patrocinio di   Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Regione Lombardia, Comune di Milano, Fondo Ambiente Italiano, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Teatro Franco Parenti.
Le location del convegno saranno in due località diverse:
19 febbraio 2016 – Università Bocconi, Aula Magna Gobbi, Via Gobbi 5, Milano
20 febbraio 2016 – Teatro Franco Parenti,  Via Pierlombardo 14, Milano

Il 18 febbraio 2016 per tutti i soci e amici ci sarà una Tavola Rotonda precongressuale sul tema “ORTICOLTURA E FERTILITA’ “ presso la scuola Rudolf Steinerdi Milano – Via Clericetti 45. Al termine verrà offerta un buffet per cena.

La partecipazione al convegno è gratuita. La cena del 19 costa 20 euro per i soci dell’associazione e 40 per i non soci.

Vedi qui tutte le informazioni pratiche per partecipare.

 

Scarica qui il programma

 

Per iscriversi compilare la scheda di iscrizione online qui

Tra i relatori vi saranno:

Enrico Amico, presidente Gruppo Amico Bio, az. agricola “La Colombaia”, Capua (Ce)
René Becker, agricoltore, membro fondatore e Presidente Associazione Terre de Liens, Francia
Lucietta Betti, Dipartimento di Scienze Agrarie, Università di Bologna
Stefano Bocchi, professore DiSAA – Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali. Produzioni, Territorio, Agroenergia, Milano
Laura Borghi, medico, presidente SIMA
Fabio Brescacin, presidente EcorNaturaSì, Conegliano (Tv)
Michele Candotti, chief, office of the Executive Director UNEP, Nairobi (Kenya)
Paolo Carnemolla, presidente Federbio, Bologna
Karl-Martin Dietz, filosofo, economista e fondatore Istituto Friedrich
von Hardenberg fur Kulturwissenschaften – Germania
Giulia Maria Crespi, presidente onorario FAI-Fondo Ambiente Italiano, Milano
Ueli Hurter, azienda agricola biodinamica Ferme de l’Aubier, direzione Sezione agricoltura Goetheanum, Dornach (Svizzera)
Antonio Bandino Gianni Lo Franco, Fattoria La Vialla, Castiglion Fibocchi (Ar)
Cassiano Luminati, presidente Regione Valposchiavo (Svizzera)
Martin von Mackensen, responsabile azienda modello Dottenfelderhof, Frankfurt (Germania)
Marco Magnifico, vicepresidente esecutivo Fondo Ambiente Italiano, Milano
Raffaella Mellano, Società Agricola Mellano, tesoriere Ass. Agricoltura Biodinamica, Milano
Sabrina Menestrina, veterinario, segretario generale Ass. Agricoltura Biodinamica, consigliere S.I.M.A., Milano
Roberto Orlandini, direttore Dynamo Camp, Limestre (Pt)
Franco Pedrini, agricoltore e consigliere Ass. Agricoltura Biodinamica, Milano
Stefano Riva, amministratore delegato Weleda Italia, Milano e co-fondatore FECF
Andrea Segré, presidente Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige e presidente Centro Agro Alimentare di Bologna
Nadia El-Hage Scialabba, Senior Natural Resources Officer, Climate and Environment Division, FAO, Roma
Claudia Sorlini, presidente Comitato Scientifico Expo 2015, Milano
Marcelo Sàncez Sorondo, Arcivescovo Vescovo titolare di Vescovio, (Ri)
Carlo Triarico, presidente Ass. Agricoltura Biodinamica, Milano
Salvatore Veca, presidente onorario Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Milano
Veronica Vecchi, Impact Investing Lab SDA Bocconi, Milano
Bruno Zanardi, professore Associato di Teoria e Tecnica del Restauro, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, Urbino (Pu)

Coordinatori sessioni parallele

Michele Baio, consigliere Ass. Agricoltura Biodinamica, Milano e responsabile sezione Lombardia
Maria Grazia De Simone, agricoltore e consigliere Ass. Agricoltura Biodinamica, Milano
Marco Serventi, consigliere Demeter Associazione Italia, Ass. Agricoltura Biodinamica, Milano


Dal Presidente dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica su questo convegno.
È un appuntamento di grande rilievo per tutti coloro che seguono la biodinamica e l’antroposofia, tutti invitati a presenziare questo evento. Sempre più la società italiana riconosce che l’agricoltura biodinamica sta assicurando oggi salute per l’uomo e l’ambiente e che l’insegnamento sociale di Rudolf Steiner rappresenta un’innovazione di alto valore. Per questo occorre portare la testimonianza di questo cambiamento ovunque, far sentire l’impatto sociale che l’agricoltura biodinamica sa creare.  Davanti alla distruzione del Pianeta, alla disperazione di milioni di esseri umani, l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, in collaborazione con l’Università Bocconi, la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e il FAI Fondo Ambiente Italiano, riunisce testimoni esemplari da diverse provenienze e culture, presentando le loro storie e confrontandosi con le loro proposte di soluzioni. Il 19 febbraio l’appuntamento inizierà la mattina alle 9.30 nell’aula magna Gobbi dell’Università Bocconi sul tema della biodiversità. Interverranno, insieme ai biodinamici, i rappresentanti dell’Università; ci sarà un messaggio del commissario europeo della Salute, introdurrà Salvatore Veca, Presidente Onorario della Fondazione Feltrinelli, poi Ueli Hurter, responsabile Sezione Agricoltura della Libera Università di Scienza dello Spirito, Goetheanum, Dornach; l’arcivescovo Marcelo Sáncez Sorondo, curatore dell’Enciclica Laudato si, Michele Candotti del Programma Ambiente ONU; Salvatore Settis, rettore emerito Normale di Pisa, accademico dei Lincei; Lucietta Betti, Università di Bologna, Nadia Scialabba  Senior Officer della FAO  Verrà offerto un pranzo biodinamico e nel pomeriggio, saranno presentati da Carlo Triarico casi di studio dalla biodinamica e dall’antroposofia con Veronica Vecchi, Dipartimento Impact investing Bocconi; Karl Martin Dietz, antroposofo, fondatore Istituto Friedrich von Hardenberg für Kulturwissenschaften, Sjoerd Wartena, antroposofo di Terre de Liens; Martin von Mackensen, direttore  Dottenfelderhof azienda biodinamica di Francoforte; Fabio Brescacin e Aldo Paravicini imprenditori biodinamici; Bandino Lo Franco, azienda biodinamica La Vialla (AR). È stato invitato per l’intervento conclusivo Vincenzo Manes  presidente Dynamo e dell’azienda Dynamo in conversione biodinamica. Seguiranno tavoli di lavoro per condividere e generare buone pratiche.  Il 20 febbraio il convegno si sposterà al Teatro “Franco Parenti”. La mattina aprirà i lavori Marco Magnifico, vice Presidente Esecutivo FAI – Fondo Ambiente Italiano; seguirà Claudia Sorlini, Università di Milano, presidente del Comitato Scientifico di Expo 2015; è stato invitato il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, per dialogare con Raffaella Mellano, Agricola biodinamica Mellano (TO); Enrico Amico, Agricola biodinamica La Colombaia (CE); Giulia Maria Crespi per l’Associazione Biodinamica. È stato invitato a intervenire Carlo Petrini, presidente di Slow Food. Chiuderà i lavori Carlo Triarico. Seguirà uno spettacolo teatrale sul futuro dell’ambiente, a cura di Andrea Perdicca.  Nel pomeriggio si terranno tavoli di lavoro ed esposizioni di prodotti biodinamici. Il convegno chiama gli imprenditori a porsi obbiettivi d’impatto sociale, gli agricoltori a prendere la leadership dell’innovazione, gli scienziati ad ampliare l’orizzonte verso nuovi campi di ricerca, gli uomini di cultura a far sentire la loro voce ferma. Proprio nell’ambiente rurale si sta sviluppando un nuovo senso di comunità. Questo porta a tecniche rivoluzionarie in agricoltura, ma anche a soluzioni inedite per l’economia, il diritto, la cultura. Insieme alle ultime novità dell’agricoltura biodinamica, si mostrerà come una nuova visione ecologica e spirituale possa regolare il cambiamento, con arte sociale, per portare alla salvezza della Casa comune. Chi lavora la terra con buone pratiche, sa che un’agricoltura ben incentivata da una politica saggia, vuol dire cibo sano e territorialmente qualificato, risparmio energetico, salvezza del clima, terra fertile e prevenzione idrogeologica. Come pure vuol dire occupazione, bellezza, turismo e tutela del nostro paesaggio. Al convegno verranno portati esempi concreti di azienda agricole italiane ed estere di eccellenza, nonché progetti di comunità innovative che stimoleranno i giovani, le università e i centri di formazione a promuovere modelli di sviluppo per una nuova economia solidale e sostenibile.  Il convegno vuole riunire personalità di grande rilievo, decisori politici, organizzazioni impegnate per il territorio, cittadini e contadini virtuosi, per stabilire un’alleanza che influenzi le scelte dei prossimi anni e dia un futuro alle nuove generazioni. La Terra ha bisogno di esempi concreti e occorre condividerli, prendere ispirazione, agire.

Carlo Triarico
Presidente Associazione per l’Agricoltura Biodinamica

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16 Ott

Festa del Bio a Expo 2015

I biodinamici italiani con le aziende demeter che hanno potuto trovare la possibilità di liberarsi dai lavori autunnali hanno partecipato con entusiasmo alla Festa del Bio del 29 settembre scorso dando un contributo numericamente rilevante. La buona riuscita della marcia festosa a suon di banda musicale ha attraversato il Decumano affollatissimo di visitatori, studenti, scolaresche e famiglie di tutte le nazionalità. I cappelli arancioni visibilissimi e i tre striscioni dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica anch’essi con i colori del nostro marchio hanno segnato il colore di fondo del corteo. Qui di seguito il video. Le foto potete vederle qui.

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