19 Mag

Enrico Amico nuovo Presidente di Demeter Italia


di Enrico Amico

Questo è il mio primo editoriale per Biodinamicanews in qualità di presidente dell’Associazione Demeter Italia. Sono molto onorato di rivestire questa importante carica e per prima cosa voglio ringraziare il presidente uscente, Alois Lageder, per il lavoro svolto e per gli importanti obiettivi che insieme abbiamo raggiunto in questi ultimi anni. Un altro grazie va al Consiglio Direttivo di Demeter che mi ha eletto all’unanimità, dimostrando ancora una volta la propria coesione e forza, condizioni imprescindibili per poter continuare a operare insieme nell’interesse di tutti.

Io credo che l’Agricoltura Biodinamica, ancor più in questo particolare momento, possa e debba essere da esempio per tutto il mondo agricolo in quanto espressione, nei fatti, di quel connubio armonioso ed equilibrato fra uomo e natura, unica garanzia di sopravvivenza per la specie umana.

La Demeter ha il compito di tutelare, attraverso la certificazione, e diffondere, attraverso la qualità delle produzioni, un sistema agricolo virtuoso, capace di generare “sana economia” nel rispetto degli altri e della natura. È per questo che negli ultimi anni abbiamo avviato un rilevante percorso di miglioramento dei servizi offerti ai nostri associati. Ma sono ancora tante le sfide che ci corre l’obbligo di affrontare: dobbiamo rendere più efficienti gli uffici e più efficaci i controlli.  L’informatizzazione che abbiamo implementato e che ci vedrà adottare un sistema che interagirà con tutte le Demeter di Paese, nonché l’arrivo del Direttore, sono azioni che vanno in questa direzione.

Oggi siamo il primo Paese al mondo per valore dell’export agricolo targato Demeter e questo grazie alla professionalità delle nostre aziende e alla qualità, indiscussa e riconosciuta, delle loro produzioni; dobbiamo però affermare ancor di più questa leadership attraverso azioni di promozione e marketing sui mercati internazionali non dimenticando che esiste un mercato interno, italiano, da sviluppare e presidiare. Consapevoli che la qualità delle nostre aziende e delle loro produzioni va di pari passo con l’aggiornamento tecnico e la formazione, sarà priorità di questo Consiglio l’attivazione di corsi di formazione, di aggiornamento, di incontri e gruppi di lavoro dove ognuno potrà portare la propria esperienza e contribuire, condividendola, alla crescita collettiva.

La nostra competenza e professionalità deve essere affermata anche a livello istituzionale, sia nazionale che internazionale; è importante, oggi, vincere questa sfida al fine di consentire alle nostre aziende di godere di quei riconoscimenti che tardano a venire. Ritengo che sarà una battaglia lunga e difficile ma la vinceremo perché forti delle nostre azioni e convinzioni; inoltre abbiamo un valido alleato nell’Associazione Biodinamica che da anni presiede e difende, per tutto il movimento, queste tematiche.

In questi ultimi anni la condivisione e l’alleanza con l’Associazione Biodinamica è stata sempre più forte ed io ritengo che essa vada ancor più sostenuta. Pur nella nostra spiccata identità dobbiamo avere il coraggio di confrontarci con gli altri, ne abbiamo la possibilità, ne abbiamo la forza; importante sarà stringere alleanze con tutti quegli attori del settore agroalimentare, associazioni di categoria, istituzioni, enti di ricerca, università, scuole che hanno a cuore, e nei fatti, una visione olistica del mondo produttivo agricolo. È in questa ottica che ho anche scritto a tutti i Presidenti delle principali organizzazioni del mondo agricolo, per presentarmi ma soprattutto per tendere una mano alla collaborazione per raggiungere un comune obiettivo: la difesa e la prosperità del mondo agricolo nel pieno rispetto della natura.

Con il Consiglio che mi onoro di presiedere faremo del nostro meglio per l’associazione e chiunque voglia dare il proprio contributo, nella condivisione delle linee di sviluppo tracciate, sarà sempre il benvenuto.

Orgogliosi di essere contadini biodinamici, la serietà delle nostre azioni sarà la nostra via maestra.

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21 Apr

Vicini e solidali durante l’epidemia

Abbiamo deciso di scrivere questo editoriale a nome del Consiglio Direttivo Demeter perché ci teniamo a ricordare che, in un momento così delicato per tutti, la nostra associazione è quanto mai vicina e solidale a tutti gli agricoltori e ai sub licenziatari Demeter. Certamente l’emergenza Covid-19 ci ha costretto a lavorare in una maniera completamente diversa rispetto a come eravamo abituati. E questo non solo nei nostri uffici, dove è stato attivato lo smart work, ma anche nelle nostre aziende agricole che hanno vissuto in questi mesi grandi cambiamenti. Nell’attesa di entrare nella cosiddetta “fase 2” ci preme oggi condividere con voi alcune riflessioni che ci potranno essere di stimolo alla costruzione di uno scenario futuro basato sui valori che ci hanno fin qui unito. Perché noi tutti crediamo che l’emergenza abbia una correlazione con un modello economico che è stato tutt’altro che sostenibile, e questo deve cambiare.

La crisi ha portato l’agricoltura al centro del dibattito: i prodotti agricoli non sono mancati sugli scaffali grazie all’impegno dei nostri agricoltori e la domanda di prodotti di qualità ha proseguito il suo trend di crescita. Un colpo forte è stato quello subito dalle aziende che lavorano con l’estero e da quelle che sono direttamente collegate con la ristorazione. Molte si sono riorganizzate per la vendita con consegna a domicilio utilizzando anche i canali internet. Altre aspettano che si riaprano i mercati, ma sono comunque impegnate nei lavori quotidiani. Sicuramente sarà indispensabile un riassetto della logistica distributiva, almeno per il periodo che ci aspetta, ma su questo punto è ancora difficile fare delle previsioni.

Per questa fase 2 i nostri sforzi, con il supporto anche del nuovo direttore Giovanni Buccheri, saranno indirizzati a far crescere in autorevolezza il nostro marchio Demeter lavorando per dare maggiore visibilità e per far in modo che i consumatori possano scegliere consapevolmente i nostri prodotti. La certificazione Demeter adesso più che mai rappresenta una garanzia non solo di qualità alimentare ma anche di salvaguardia dell’ambiente e della salute.

Le sfide che dovremmo affrontare nel prossimo futuro non riguardano solo Demeter ma il mondo dell’agricoltura biodinamica nel suo complesso e noi siamo pronti per affrontarle, insieme all’Associazione per l’agricoltura biodinamica, uniti, vicini e solidali.

Il Consiglio Direttivo di Demeter Associazione Italia

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21 Apr

Non solo ci si isola in una stanza ma ci si isola dallo splendore del mondo

di Francesca Lucifero
Segreteria generale Demeter Italia

È primavera.

La primavera è la stagione della rinascita, dell’esplosione dei colori, del bottinare delle api, dell’operosità della natura, Il sole si fa più caldo, I giorni più lunghi, mentre in questo preciso momento storico, così inedito quanto inaspettato, la vita di molti uomini è quasi sospesa in un limbo di incertezze e paure.

Ma questo arresto forzato, potrebbe divenire un’occasione per raccoglierci in pensieri più profondi, se non altro per non rendere vano il rilevante tributo di vite umane pagato.

Riflettiamo su qual è il nostro rapporto con la natura, troppo spesso governato dalla legge del profitto, su quale tipo di futuro vogliamo costruire, per noi, per l’umanità e per l’intero pianeta, su quali scenari vogliamo configurare, e quali saranno le vie da esplorare.

Appare ormai evidente come il nostro benessere e la nostra salute siano strettamente correlati al nostro rapporto con la natura, in cui siamo immersi, di cui facciamo parte, ma da cui purtroppo tendiamo a percepirci al di fuori.

È proprio questa visione dicotomica, uomo – natura, quasi piramidale in cui l’uomo è all’apice, secondo la quale l’uomo domina e piega la natura a suo vantaggio, attraverso l’inoppugnabile scienza sterilizzata dall’elemento spirituale, che ci ha portato a dover affrontare le sfide del cambiamento climatico, dell’inquinamento, e della disuguaglianza sociale.

Risulta chiaro che non possiamo trovare le risposte a questi problemi nel continuare a percorrere le strade che ci hanno portato ad essi.

Nasce l’urgenza di rivedere Il paradigma moderno che si sta rivelando fallimentare, di essere chiamati a nuove scelte, scelte di consapevolezza e di coraggio, di creatività, quella creatività che rappresenta l’energia propulsiva verso un nuovo equilibrio.

L’uomo può riappropriarsi del suo ruolo di attento osservatore della natura, per poterne coglierne l’intrinseca perfezione, e di conduttore della salutogenesi della Terra, come un direttore d’orchestra che conosce l’intera partitura e gestisce la simultaneità delle parti che concorrono all’opera musicale.

Noi di Demeter e di tutto il movimento biodinamico, in questo momento più che mai, sentiamo la responsabilità di promuovere un pensiero così moderno, pur nel suo essere archetipo, di un uomo in sintonia con la natura e tutti gli esseri viventi.

Vi segnalo che l’attività dell’ufficio di Demeter Italia continua ad essere garantita, in piena osservanza dei provvedimenti adottati dal Governo Italiano per contrastare il diffondersi del Covid-19.

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21 Apr

Un saluto dal Direttore di Demeter Giovanni Buccheri

di Giovanni Bucchéri

Vorrei esprimere la mia riconoscenza a Demeter che mi ha accolto per un rinnovato percorso di sviluppo. Ad Alois Lageder, a tutti i consiglieri, così come alla squadra di persone che quotidianamente lavora in ufficio, grazie. E vorrei estendere la mia gratitudine a tutti coloro che con impegno e abnegazione si dedicano a vario titolo al movimento della biodinamica in Italia.

Le sfide e le prove che i tempi attuali presentano sono tantissime e complesse. Senz’altro impongono di cogliere con lucidità e spregiudicatezza quelle che, anche in ambito epistemologico, emergono da un sempre più diffuso e umano bisogno di qualità. Tanto di relazione sociale e di amicizia economica, quanto di espressione di alto nutrimento e armonia nei prodotti, alimentari e non. In questo senso l’attuale emergenza sanitaria, davvero senza confini e senza distinzioni, invita a coltivare e migliorare il rapporto con la nostra Madre Terra, intesa come cifra delle forze cosmiche e della natura. Anche per questo, pensieri ed iniziative “ecologiche” paiono oggi ancora più urgenti rispetto al 1924, quando Rudolf Steiner tenne il ciclo di conferenze di Koberwitz che diede gli impulsi per la nascita dell’agricoltura biodinamica. Anzi, paiono essere sempre più una necessità, intesa come forza regolatrice capace di offrire all’uomo un monito di cambiamento che, al di là della sua volontà di coglierlo, sta comunque avvenendo.

Boccioli di un consapevole e rinnovato rapporto di fiducia tra uomo e Terra esistono e luccicano come tante perle, illuminate dall’ideale della pratica dell’agricoltura biodinamica, e della bioagricoltura in genere, ovunque vi siano isole con aziende agricole e uomini impegnati a costruire quest’alleanza. L’auspicio è che Demeter e tutti gli altri importanti attori della biodinamica continuino, con intelligenza e determinazione, a costruire ponti e strade in modo da formare, insieme, quella linfa vitale che attraverso connessioni, scambi e dinamismo sia in grado di apportare il giusto sviluppo al movimento. L’Italia, dopo tutto, è un paese fertile, disseminato di colture e di culture, di arte e di sodalità che i tempi attuali chiedono coraggiosamente di accogliere e vivificare.

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13 Mar

Il nuovo direttore Demeter Italia

In un momento così buio per l’Italia, in cui tutti siamo impegnati ad imparare ad tenere comportamenti diversi dal passato, ho una buona notizia da darvi.

Nei miei precedenti editoriali avevo sottolineato l’urgente necessità di rafforzare e strutturare meglio l’organizzazione interna di Demeter, per riuscire ad affrontare l’impegno per migliorare i nostri servizi rivolti a tutti gli associati e per assicurare l’entrata di nuovi produttori con buone conoscenze di biodinamica.

Per raggiungere questi obiettivi, il Consiglio di Amministrazione aveva introdotto la posizione di Direttore nel nuovo Statuto approvato nel 2018 e, dallo scorso novembre, erano iniziate le ricerche di un bravo manager al quale affidare questa responsabilità.

È con molto piacere che oggi vi posso annunciare che Demeter Italia ha un Direttore.

Avevamo selezionato 3 candidati molto interessanti ma, alla fine, la nostra scelta è caduta su Giovanni Buccheri, 40 anni, laureato in Lettere e Filosofia a Milano, con specializzazioni in economia e gestione d’impresa. Negli ultimi 5 anni ha lavorato presso Ecor Naturasì, ricoprendo funzioni all’interno dei dipartimenti di marketing, acquisti e innovazione e sostenibilità. Da sempre appassionato dell’agricoltura biologica e biodinamica e delle tematiche etiche e sociali collegate, Buccheri oltre al compito di definire, gestire e coordinare tutte le attività del Consiglio in sinergia con lo staff Demeter Italia, garantendo la correttezza, completezza e trasparenza dei processi organizzativi, dovrà anche lavorare ad un piano strategico per lo sviluppo di Demeter Italia per i prossimi 2-3 anni.

Tra gli altri compiti che il nuovo Direttore dovrà portare avanti vi sono anche: la gestione dei processi organizzativi, garantendo che i lavori avvengano secondo i tempi stabiliti, nel rispetto delle quantità e all’interno di standard qualitativi concordati; l’elaborazione di proposte al CdA riguardanti lo sviluppo dei processi sinergici delle due associazioni, Demeter Associazione Italia e Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, e rappresentare l’Associazione Demeter in occasioni formali e ufficiali.

Do quindi il mio benvenuto a Giovanni Buccheri e gli auguro un proficuo e luminoso futuro in Demeter Italia.

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17 Gen

Aspettando il Convegno dell’Agricoltura Biodinamica

Per il primo editoriale del 2020 e in attesa di incontrarci al Convegno internazionale dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, organizzato in collaborazione con Demeter Italia, che si terrà a Firenze dal 27 al 29 febbraio prossimi, i vorrei raccontarvi di uno dei progetti che sta portando avanti Demeter International per coordinare sempre di più il lavoro delle diverse Demeter nazionali. Fino a qualche anno fa Demeter International aveva poche risorse e la struttura operativa non era in grado di gestire progetti di sviluppo di ampio respiro. Oggi invece l’Associazione internazionale si è ristrutturata dotandosi di un direttore generale e di figure professionali in grado di portare avanti progetti grazie ai quali, sono certo, avremo tutti dei benefici. Il progetto eCert di Demeter International ha, infatti, l’obiettivo di gestire al meglio l’attività di sorveglianza che le Associazioni Demeter nazionali svolgono, nonché quello di migliorare l’efficacia dello scambio di dati delle aziende certificate.

Il progetto, che uniformerà le check-list per i controlli, porterà ad una revisione di tutti i sistemi di sorveglianza fino ad oggi utilizzati. La road map del progetto prevede un primo incontro in Svizzera il 3 e 4 febbraio prossimi durante il quale sarà spiegato come funziona il sistema alle segreterie tecniche del gruppo pilota dei Paesi che sono partiti per primi (Francia, Italia, Spagna e Svizzera, oltre che Demeter International). Per l’Italia saranno presenti Elisabetta Foradori, Giovanni Legittimo e Marlene Cattaneo. A marzo 2020 in occasione dell’audit annuale che Demeter International effettuerà nei confronti di Demeter Italia, verrà realizzata anche l’implementazione del sistema che andrà ad impattare sulla modulistica e sulle procedure per l’emissione delle certificazioni attualmente adottate. Alcuni Paesi del gruppo pilota implementeranno nuovo sistema informatizzato già quest’anno. In Italia inizieremo in autunno i lavori di messa a regime per essere operativi a gennaio 2021.

Tra i vantaggi di un progetto di questo tipo c’è il fatto che, con il sistema eCert, i dati raccolti saranno standardizzati e gestibili da Demeter International per le finalità statistiche. Inoltre, grazie ad una più approfondita rappresentazione, per esempio, delle colture in atto nelle aziende biodinamiche certificate Demeter, sarà possibile, per una azienda che cerca un determinato prodotto, trovare le informazioni semplicemente collegandosi al sito di Demeter International. Il sistema inoltre  faciliterà il lavoro per gli ispettori e di conseguenza anche quello delle aziende durante il controllo.

L’Italia è un paese che esporta buona parte della sua produzione all’estero e un sistema di gestione e controllo di questo tipo favorirà la trasparenza dando maggiori garanzie ai nostri clienti di tutto il mondo.

Vi saluto ricordandovi gli incontri che ci saranno nei prossimi mesi, l’importante doppia tappa per la biodinamica italiana: la partecipazione alla Fiera internazionale Biofach (https://demeter.it/ultime-news/demeter-italia-a-biofach-2020/) e il Convegno internazionale di Agricoltura Biodinamica. A presto!

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13 Dic

Demeter Italia a BIOFACH 2020

Questa volta vorrei parlarvi di una importantissima fiera a cui parteciperemo come Associazione Demeter Italia: BIOFACH 2020, la Fiera mondiale per alimenti biologici si terrà a Norimberga, in Germania, dal 12 al 15 febbraio. Si tratta della più importante fiera per il settore biologico e biodinamico. Per maggiori dettagli lascio la parola alla dott.ssa Francesca Lucifero della segreteria dell’Associazione.

La novità di quest’anno è la volontà di voler creare una collettiva comune in cui tutti gli espositori siano accomunati dal brand “DEMETER ITALIA”. Negli anni scorsi la nostra delegazione ha sempre partecipato alla fiera, nel padiglione 7, attraverso la collettiva della Demeter International; lo spazio, però, a nostra disposizione è sempre stato molto limitato dovendo spesso rifiutare richieste per spazi aggiuntivi.

Per la prossima edizione, quindi, si è deciso di allestire un’area di circa 400 mq. tutta dedicata alla Biodinamica Italiana a marchio DEMETER.

L’idea di organizzare una collettiva comune nasce dalla consapevolezza che la DEMETER ITALIA, con le sue aziende ed i suoi prodotti, riveste un ruolo strategico e di primaria importanza nel mercato mondiale dei prodotti biodinamici; la forte propensione all’export è una caratteristica comune a gran parte delle nostre aziende.

Abbiamo prenotato un’area espositiva nel padiglione 6, adiacente al 7 dove sono presenti Demeter International e Demeter Germania

Il progetto dello stand è stato affidato allo studio per l’architettura organica vivente, Forma e Flusso di Milano.

Gli architetti Stefano Andi, Giuseppe Bonfanti, Alberto Cavanna, e Walter Gervasi, hanno sviluppato una immagine comune molto vicina alla nostra visione del mondo e della terra; pertanto anche la scelta dei colori e dei materiali da utilizzare per gli allestimenti è in linea con tale visione.

Il format generale prevede l’allestimento di un’area comune di circa 150 mq. predisposta per incontri, workshop, ed eventi promozionali tutti tesi alla conoscenza delle nostre produzioni; inoltre è previsto un servizio di catering con la presenza di cuochi italiani che potranno esaltare al meglio le qualità organolettiche dei nostri prodotti; pertanto ogni azienda potrà beneficiare, in maniera gratuita, di tali attività.

I restanti 250 mq circa, saranno suddivisi in spazi espositivi di diverse grandezze tra le 16 aziende co-espositrici:

BIODYNAMIC ITALIAN FARMS SOC. CONS. A R.L., AMICO BIO SOC. COOP. AGR.  A R.L., BIO ORGANICA ITALIA SRL. BRIO SPA, ALBIO SRL, ECONATURA GROUP SOC. AGR. CONS.A R.L., RK GROWERS SRL, OLEARIA VINICOLA ORSOGNA SOC.COOP.AGR., CONSORZIO NATURA E ALIMENTA, BIOGAIA SRL, GRUPPO TARULLI SOC. , CONSORTILE A R.L., ACETAIA GUERZONI SRL, BIOLATINA SOC. COOP. AGRICOLA, L’ORIGINE SAS DI BECCARO ALESSANDRO & C., ACETIFICIO MENGAZZOLI SNC, AGRICOLLIBIO SRL

Queste aziende esporranno vari tipi di prodotti certificati Demeter, come frutta, verdura, conserve di ortaggi, aceto balsamico di Modena, pasta, vino, olio e.v.o., farine, legumi, Grana Padano DOP.

Vi saluto augurando a voi e ai vostri cari un felice natale ed un nuovo anno pieno di tante soddisfazioni.

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07 Nov

L’organizzazione di Demeter

di Alois Lageder

Nell’ultimo consiglio di Demeter Italia, sono state definite le deleghe dei Consiglieri del CdA.

La consegna delle deleghe è un momento importante per il Consiglio di Amministrazione della nostra associazione. Questo strumento consente un forte sviluppo ed un efficace lavoro di squadra. I progetti vengono definiti dal CdA  ed ogni Consigliere delegato si prende la responsabilità di uno o più progetti di sviluppo e, attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro composto in prevalenza da professionisti esterni competenti per quella materia, elabora delle proposte che poi saranno discusse e decise da tutto il Consiglio. Queste deleghe sono state definite in base alle competenze specifiche dei singoli Consiglieri.

Le deleghe per i prossimi tre anni sono le seguenti: Comunicazione, Rapporti Istituzionali e Rapporti con Demeter International spettano al consigliere Carlo Triarico che, qualche mese fa, è entrato nel Board di Demeter International; Dino Mellano ha la delega per Fiere e Marketing in continuità con il mandato precedente; per i Rapporti con la Grande Distribuzione Organizzata e per il Processo di Informatizzazione le deleghe sono state date a Antonino Anastasi; per l’International Marketing Committee di Demeter International e per la Qualità Biodinamica, ambito attraverso il quale si intende migliorare la conoscenza sulla biodinamica dei singoli sub-licenziatari con i colloqui di sviluppo aziendale, strumento importante per coinvolgere, stimolare e motivare le aziende agricole certificate come già in atto in un progetto pilota in Alto Adige, è stata delegata la consigliera Elisabetta Foradori; Enrico Amico ha la delega relativa all’implementazione delle nuove Linee Guida, tema di cruciale importanza sia per le nuove aziende agricole che entrano nel sistema Demeter sia per quelle già certificate che ancora operano in deroga; al consigliere Domenico Di Ciero è stata affidata la delega sui Mezzi Tecnici. Di Ciero e Anastasi hanno anche la delega per la supervisione dei verbali della Commissione di Certificazione. Infine a me è stata delegata la Direzione e Unione Uffici tra Demeter e Associazione Biodinamica, progetto a cui tengo molto e che cercherò di portare a termine in stretta collaborazione e piena sintonia con Carlo Triarico, presidente dell’Associazione di Agricoltura Biodinamica.

È stato anche nominato il Comitato di Gestione, organo introdotto con il nuovo Statuto (art. 15) che ha come obiettivo quello di “garantire una gestione snella, efficace ed efficiente dell’Associazione”. Grazie a questo nuovo organismo il Consiglio di Amministrazione potrà occuparsi delle attività di sviluppo di Demeter oltre alle attività di tipo organizzativo, amministrativo e tecnico di maggior rilievo, evitando di intasare il proprio lavoro con le tante decisioni operative di minor importanza che saranno gestite, in maniera più celere, da un gruppo ristretto. Ovviamente i consiglieri saranno informati di tutte le decisioni prese dal Comitato di Gestione, nella massima trasparenza. Il Comitato di Gestione, che fa capo a me come Presidente, è composto dai Consiglieri Enrico Amico e Carlo Triarico.

Sono molto soddisfatto di come siamo riusciti a definire tutte le responsabilità e sono certo che un’organizzazione come quella che ci siamo dati riuscirà a raggiungere i nostri obiettivi, primo tra tutti quello di essere un punto di riferimento per le nostre aziende e per la diffusione del metodo biodinamico in Italia.


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07 Ott

Il workshop di Demeter International

Continuo anche in questo Editoriale a raccontarvi del workshop internazionale delle Demeter di Paese che si è svolto Kaap Doorn in Olanda lo scorso giugno lasciando la parola a Giovanni Legittimo, responsabile della segreteria tecnica dell’Associazione Demeter Italia che, insieme al consigliere Carlo Triarico, ha partecipato ai lavori.

Hanno preso parte all’incontro i delegati dei seguenti paesi: Argentina, Brasile, Danimarca, Francia, Germania, India, Italia, Nuova Zelanda, Spagna, Svizzera, Paesi Bassi e Gran Bretagna.

Nel corso della intensa giornata di lavoro del workshop sono stati affrontati temi inerenti lo sviluppo dei prodotti Demeter nei diversi mercati e il potenziamento delle procedure per dare sempre una maggiore garanzia al consumatore sul fatto che il prodotto Demeter che acquista sia rispondente agli standard Demeter condivisi internazionalmente.

Essendo il marchio Demeter un marchio collettivo internazionale, il workshop è stato fucina di proposte per una migliore collaborazione tra le Demeter di Paese anche per il fatto che le merci Demeter possono essere prodotte in un Paese ma essere destinate al commercio sui mercati di altri Paesi. Ci si è posti la domanda: cosa possiamo fare per conservare la garanzia al consumatore che ciò che acquista come Demeter risponda ai requisiti degli standard Demeter condivisi se, ad esempio, quel prodotto è coltivato in un Paese, trasformato in un altro e venduto in un altro ancora? 

Nel corso dell’interessante dibattito che ne è scaturito si è prospettata l’ipotesi che Demeter International diventi in futuro una piattaforma internazionale di scambio collegiale tra le Demeter di Paese in modo da: avere una banca dati comune; fronteggiare con efficacia eventuali problematiche che potrebbero insorgere riguardo alle filiere di produzione dei prodotti; migliorare la cooperazione tra le Demeter di Paese.

Il tutto con l’obiettivo dare sempre e comunque sufficienti garanzie al consumatore che ciò che acquista come prodotto Demeter sia ottenuto conformemente alle normative dell’agricoltura biologica e degli standard Demeter.”

 

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02 Set

L’International Marketing di Demeter

Per questo editoriale lascio la parola a Elisabetta Foradori, consigliera dell’Associazione Demeter Italia, che partecipa ai lavori del IMC International Marketing di Demeter, un gruppo di lavoro creato da Demeter International che ha il compito di sviluppare e proporre le future strategie di marketing e comunicazione che le Demeter dei vari paesi membri potranno adottare in futuro. Si tratta  di una straordinaria opportunità di supporto e di allineamento per la comunicazione ed il marketing di Demeter nei diversi paesi.

“Durante le giornate di lavoro nell’ambito del ritrovo 2019 di Demeter Internazionale a Doorn in Olanda a giugno 2019 ho potuto seguire la sessione relativa alla “marketing strategy” che andrà a definirsi nei prossimi mesi (e che seguirò in rappresentanza di Demeter Italia) e sarà presentata ufficialmente nel 2020. Katja Aßmann (coordinatrice di IMC)  ha presentato un’introduzione agli obiettivi e alle ragioni del Marketing Internazionale Demeter. L’IMC ha lavorato nel 2018 su un processo di sviluppo di una prima strategia di marketing (a seguito dell’urgente esigenza di disciplinare la  vendita dei prodotti Demeter in modo coordinato) per poi concentrarsi nel 2019 e  sulla creazione di un concetto di marketing e comunicazione condiviso per tutti i paesi membri di Demeter International. Il pacchetto dei servizi che saranno offerti comprenderà un concetto di base e un toolbox pratico con modelli, idee e linee guida.

Una buona opportunità per creare un messaggio comune e forte, che possa diffondere nel mondo il marchio Demeter ed i principi della biodinamica.

Un primo passo concreto in tale direzione è la creazione, da parte di un’agenzia incaricata, del nuovo concetto di comunicazione e di marchio che sarà introdotto nel nuovo sito della Demeter Internazionale, nelle prossime campagne pubblicitarie e sui social. Il gruppo di lavoro del IMC elaborerà nei prossimi mesi temi importanti quali:

  • come dovrà essere rappresentata la parola biodinamica all’interno della strategia marketing di Demeter ? 
  • come dovrà essere adattata la comunicazione in relazione alle necessità dei singoli stati membri (non si tratta solo di lingue diverse ma anche di usi, gusti, contenuti, esigenze diverse)?
  • come gestire i due diversi loghi, quello con la scritta Demeter e quello con il simbolo del fiore?
  • come esplicitare in modo corretto i messaggi chiave su cui si baserà la comunicazione ?

La conclusione dei lavori e la presentazione definitiva dei progetti è prevista per il 2020 in occasione della prossimo ritrovo di Demeter International.”

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