13 Dic

Demeter per l’innovazione

di Alois Lageder

Il consiglio di Amministrazione della Demeter Italia che ho l’onore di presiedere ha oramai due anni di esperienza. Il mandato volge al termine e questo editoriale di fine anno mi offre l’occasione di riassumere quanto è stato fatto e di dare qualche spunto sul futuro sviluppo.

Partendo dalla decisione del Consiglio d’Amministrazione di trasformare il Consiglio in un organo di sviluppo, ovviamente anche con funzione di controllo, il CdA si è mosso attivamente ed ha preso alcune importanti decisioni come la definizione dell’Iter di accesso al riconoscimento Demeter, del nuovo Statuto e delle Linee guida per gli standard di produzione.

Le evoluzioni avvengono, purtroppo, lentamente in un sistema complesso come la Demeter, ma si notano già i primi cambiamenti. Ci vorranno comunque più anni per riuscire a cambiare l’associazione profondamente. In futuro il nuovo CdA che verrà eletto a marzo del prossimo anno secondo me potrebbe concentrarsi su due obiettivi: lo sviluppo di Demeter come istituzione e lo sviluppo professionale dei soci e sub-licenziatari

Per riuscire a sviluppare Demeter come istituzione, ma anche nell’intento di sviluppare l’intero movimento biodinamico, è necessario una intensa collaborazione tra Demeter Italia e Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, aspetto fondamentale per raggiungere i nostri obiettivi. Da due anni Demeter e l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica cooperano concretamente in tanti progetti. Secondo il mio punto di vista le due associazioni dovrebbero unirsi in un’unica istituzione. È ovviamente molto importante che la sfera culturale rimanga ben distinta da quella giuridica ed economica, ma a me sembra fondamentale che i due organi lavorino come un unico organismo, per avere chiari gli obiettivi da perseguire e coordinare meglio le singole attività. Questo tema lo stiamo già discutendo da tempo nell’attuale CdA e nel nuovo statuto di Demeter lo abbiamo persino inserito nel testo. Il terreno è stato seminato, ora bisogna far crescere quest’idea e raccogliere i frutti, quando i tempi saranno maturi.

L’associazione dovrà munirsi di una struttura organizzativa più ampia e efficace. Le tante richieste di entrare in Demeter hanno aumentato la mole di lavoro. Ci vorranno nuove risorse umane e strumenti necessari per riuscire a gestire il forte afflusso di nuovi sub-licenziatari. Il perno per un cambio di qualità e velocità lo vedo nella posizione di chi dirigerà questa istituzione. Questo compito non compete al Consiglio che avrebbe un’altra funzione, cioè di indirizzo e controllo, ma spetta al Direttore. Mi auguro che il nuovo consiglio prenda subito in mano questo tema e trovi, c’è da augurarsi insieme all’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, un accordo per unire i due uffici in un’unica struttura nominando un direttore in gamba.

Ritenevamo essenziale alzare il livello d’ingresso di nuovi sub-licenziatari, per riuscire a garantire l’afflusso di nuove aziende solo se avranno acquisito le necessarie conoscenze sull’agricoltura biodinamica. Per garantire questo sono stati elaborati l’Iter di accesso e le Linee guida per gli standard.

Ma il punto per me più importante e di svolta sarà quello di trasformare la Demeter e i suoi tecnici da controllori a supporters degli agricoltori; i nostri tecnici saranno istruiti per fungere da mentori, dare supporto, assistere, dare consigli, motivare per migliorare il proprio lavoro, “amici e non poliziotti”. Un progetto che stiamo mettendo a punto con l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica è proprio quello della formazione di nuovi tecnici e dell’aggiornamento e perfezionamento dei i tecnici esistenti. Come vedete il lavoro non manca!

Chiudo augurando a tutti un felice Natale e un ottimo 2019.

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14 Nov

Tutti al XXXV Convegno Internazionale di Agricoltura Biodinamica il 16-17 novembre 2018

Cover programma

Download the conference program in Pdf (english)

PRIMA GIORNATGiovedì 15 Novembre

Salone d’Onore La Triennale di Milano. Introduzione al Convegno

17.30 Registrazione


18.00 Saluti

Stefano Boeri

Presidente della Triennale di Milano


18.15 Introducono e moderano

Antonio Longo

Architetto, Docente Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani

Carlo Triarico

Presidente Associazione per l’Agricoltura Biodinamica

18.45 Interviene

ALESSANDRA PESCE

Sottosegretario di Stato, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo

19.05 L’architettura organica vivente: una mostra per la biodinamica

Stefano Andi

Architetto studio Forma e Flusso

19.15 Frame farming: il ruolo dell’agroecologia nel paesaggio delle agricolture alternative

Stéphane Bellon

Responsabile Programma INRA Ricerca sull’Agricoltura Biologica, Avignon

20.10 Conclusioni

PAOLO CARNEMOLLA

Presidente Federbio

20.30 Aperitivo biodinamico


SECONDA GIORNATA Venerdì 16 Novembre

Aula Magna Rogers, Politecnico di Milano. Scuola di Architettura Urbanistica, Ingegneria delle Costruzioni

08.00 Registrazione


09.15 Lettura del Cantico delle Creature

A cura di Andrea Pierdicca

Modera

Carlo Triarico

Presidente Associazione per l’Agricoltura Biodinamica


Saluti

09.35 Giuseppe Sala

Sindaco di Milano

09.50 Ilaria Valente

Preside Scuola di Architettura Urbanistica, Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano


Invitato

Gian Marco Centinaio

Ministro delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo


Sessione: ricerca, divulgazione, mercato


10.20 I fondamenti scientifici del biologico e biodinamico

Carlo Triarico

Presidente Associazione per l’Agricoltura Biodinamica


10.40 La Coldiretti e l’agricoltura biologica e biodinamica

Roberto Moncalvo

Presidente Coldiretti


11.00 Demeter per l’innovazione in agricoltura

Alois Lageder

Presidente Demeter Associazione Italia, Tenuta Alois Lageder


11.10 L’interesse di Esselunga per i prodotti biodinamici

Luca Magnani

Responsabile Assicurazione QualitàEsselunga


11.20 Una review sulla ricerca scientifica in agricoltura biodinamica

Gaio Cesare Pacini

Professore Associato Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Scienze Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente (DISPAA)


11.40 Le politiche dell’Europa per promuovere l’innovazione e la sostenibilità

Paolo De Castro

Primo Vice Presidente Commissione Agricoltura e sviluppo rurale Parlamento europeo


Sessione: sviluppo e territorio


12.00 Il ruolo primario dell’agricoltura ecologica dentro la visione di sviluppo sostenibile

Pierluigi Stefanini

Presidente Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile-ASviS
Presidente Gruppo Unipol


12.20 Esempi di gestione Biologica e Biodinamica nei beni del FAI – Fondo Ambiente Italiano

Marco Magnifico

Vice Presidente Esecutivo FAI-Fondo Ambiente Italiano


12.40 Progettare architetture e territori per la rigenerazione ecologica dei paesaggi

Antonio Longo

Architetto, Docente al Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani

Gianni Scudo

Architetto, già Docente Politecnico di Milano


13.00 Buffet con prodotti di aziende biologiche e biodinamiche

Sessione: sistemi innovativi di produzione e difesa vegetale


14.30 Introduce e modera

Paola Migliorini

Professore Assistente in Agronomia e sistema di produzione vegetale, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo


14.45 Una nuova linea di ricerca contro il disseccamento degli ulivi

Gianluigi Cesari

Segretario Task Force Emergenza CoDiRO Xylella Regione Puglia


15.00 Coltivare uva da tavola senza rame

Vito Moretti

Presidente Azienda Agricola La Calamita Rosa


15.15 Difesa biodinamica degli ortaggi a foglia

Enrico Amico

Presidente Gruppo Amico Bio Azienda Agricola La Colombaia


15.30 GreenResilient: L’approccio agroecologico alla produzione biologica e biodinamica in ambiente protetto

Fabio Tittarelli

Ricercatore Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente (CREA-AA)


15.45 Nuove soluzioni biologiche per le aflatossine e micotossine

Paola Battilani

Professore Ordinario Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza Dipartimento di Scienze delle produzioni vegetali sostenibili


16.00 Domande e risposte


Sessione: suolo semi pianta un approccio di sistema


16.15 Introduce e modera

Claudia Sorlini

Professore Emerito Università degli Studi di Milano


16.30 Gestione della fertilità

Friedrich Wenz

Agronomo e Ricercatore, Presidente Friedrich Wenz GmbH


17.00 I semi per l’agricoltura del futuro

Peter Kunz

Getreidezüchtung Peter Kunz, Feldbach


17.20 Selezione partecipativa dei cereali in aree siccitose

Salvatore Ceccarelli

Honorary FellowBiodiversity International


17.40 Bioreport 2018 (RRN) il biodinamico in Italia e il dilemma del bio

Ginevra Lombardi

Professore associato Università degli studi di Firenze, Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa


18.00 Strategie di innovazione per la sostenibilità

Stefano Bocchi

Professore ordinario Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze e politiche Ambientali


18.20 Domande e risposte


Sessione: Gestione degli allevamenti


18.30 Introduce e modera

Raffaella Mellano

Tesoriere Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, Consorzio Natura e Alimenta


18.35 Selezione genetica delle vacche

Anna Federici

Azienda agricola Boccea, Roma


18.45 Gestione degli allevamenti

Mechthild Knösel

Hofgut Rengoldshausen, Überlingen


18.55 Domande e risposte


Lezione magistrale

19.15 Vivere di paesaggio

François Jullien

Filosofo e scrittore, Professore Università Paris VII Institut de la pensée contemporaine


TERZA GIORNATA   Sabato 17 novembre

Aula Magna Rogers, Politecnico di Milano. Scuola di Architettura Urbanistica, Ingegneria delle Costruzioni


9.00 Introduce e modera

Maurizio Rivolta

Consigliere FAI-Fondo Ambiente Italiano


9.05 Intervento introduttivo

Oltre il caporalato

Gad Lerner

Giornalista


Sessione: qualità alimentare

9.25 Il valore innovativo delle certificazioni convenzionali

Filippo Briguglio

Direttore del Master in Giurista e Consulente della Sicurezza Alimentare dell’Università di Bologna, ordinario di Fondamenti del Diritto Europeo


9.40 Apulian LifeStyle per la salute pubblica

Felice Ungaro

Direttore Health Marketplace Presidenza Regione Puglia


9.55 L’iter di conversione per l’accesso alla certificazione. I nuovi sistemi di controllo avanzato della filiera biodinamica

Corrado De Castro

Consulente Demeter

Marco Serventi

Segretario Generale Associazione per l’Agricoltura Biodinamica

10.15 Il ruolo dei produttori agricoli

MATTEO BARTOLINI

Coordinatore sezione produttore agricoli Federbio


Sessione: Gestione filiere alimentari


10.25 Introduce e modera

FABIO BRESCACIN

Presidente EchorNaturaSì

10.40 Contabilità completa della filiera alimentare

Volkert Engelsman

Presidente EOSTA

Nadia El-Hage Scialabba

Consulente TMG Thinktank for Sustainability


11.05 Modelli di gestione sistemica in un’azienda biodinamica

Pasquale Forte

Amministratore unico Agricola Forte


11.20 L’agricoltura è sociale

Roberto Brioschi

Ruralista e scrittore


Sessione: Tecnologie e risorse


11.35 Introduce e modera

Alessandro Maresca

Giornalista Terra e Vita, Edagricole, gruppo Tecniche Nuove


11.40 Monitoraggio e previsione del fabbisogno irriguo per il risparmio idrico in agricoltura

Marco Mancini

Professore Ordinario Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale


11.55 La ricerca in agricoltura biologica e biodinamica in Italia: quale futuro?

Raffaele Zanoli

Professore ordinario Università Politecnica delle Marche e Presidente GRAB-IT


Relazioni di chiusura

12.10 Alleanza delle Nazioni Unite per l’Agroecologia

Caterina Batello

Team Leader Plant Production and Protection, Food and Agriculture Organization (FAO)


12.40 Nuove azioni per la ricerca e la formazione

Carlo Triarico

Presidente Associazione per l’Agricoltura Biodinamica


13.00 Buffet con prodotti di aziende biologiche e biodinamiche


Ore 15.00 Sessioni parallele di approfondimento tecnico

Politecnico di Milano. Scuola di Architettura Urbanistica, Ingegneria delle Costruzioni
Chiusura ore 19.00


Aula magna Rogers

Ricerca scientifica, formazione, innovazione

Carlo Triarico, Claudia Sorlini

Aula IV

Conduzione agroecologica e gestione della fertilità (macchine, sovesci, compostaggio)

Friedrich Wenz
Domenico Genovesi

Consigliere Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, Agronomo, funzionario tecnico Regione Lazio


Aula J.1

Paesaggio, risorse, energia

Gianni Scudo, Antonio Longo, Stefano Andi

Aula Q.1

Valore nutrizionale dei prodotti agricoli

Felice Ungaro
Stefano Riva

Consigliere Associazione per l’Agricoltura Biodinamica


Aula R.1

Preparati e mezzi tecnici

Enrico Amico
Antonello Russo

Azienda Agricola Le Lame

Marco Serventi

Aula U.1

Sementi per la produzione

Peter Kunz
Aldo Paravicini Crespi

Direttore Azienda Agricola Cascine Orsine

Francesco D’Agosta

Consigliere Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, Azienda Agricola Zagr


Aula Z.2

Mercati, certificazioni e filiere

Giovanni Legittimo

Responsabile certificazione Demeter

Carlo Brivio

Consigliere Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, Azienda Agricola Il Cerreto


Aula R.2

Gestione degli allevamenti

Sebastiaan Huisman, MECHTHILD KNÖSEL, Raffaella Mellano

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La mostra

Atrio Scuola di Architettura, via Ampère 2
16 –17 novembre

Sarà allestita una mostra di architettura del Forum internazionale uomo e architettura-gruppo Ars Lineandi e studio Forma e Flusso “Alleanze per l’agroecologia: il contributo dell’architettura organica vivente”


Nota

E’ previsto un servizio di traduzione simultanea in inglese e tedesco. Buffet realizzati dagli studenti dell’Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera Carlo Porta

Clicca qui e iscriviti subito!

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29 Ott

Demeter un convegno per l’innovazione in agricoltura

di Alois Lageder

Il 35° Convegno dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica è ormai alle porte e l’Associazione Demeter Italia, insieme al Fondo Ambiente Italiano e al Politecnico di Milano, ha collaborato all’organizzazione di questo importantissimo appuntamento per tutto il mondo biodinamico.Demeter Italia è l’ente di accreditamento per le aziende che intendono marchiare i propri prodotti o processi con il marchio Demeter, che certifica che i prodotti provengono da una agricoltura attenta al benessere dell’organismo agricolo, sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Il rigore nell’applicazione delle regole biodinamiche garantisce prodotti agricoli di alta qualità, buoni e sani, e il ruolo di Demeter è quello di far in modo che il numero di agricoltori che praticano l’agricoltura biodinamica sia sempre maggiore. È per facilitare il lavoro dei nostri associati che abbiamo predisposto le “Linee Guida 2018” che offrono chiarimenti e consigli su come operare al meglio. La formazione e l’aggiornamento dei tecnici verificatori è uno dei progetti che in questa ottica stiamo realizzando, per far in modo che il verificatore sia un efficace supporto alle aziende perché, come prescrive l’“Iter di Tutoraggio Formativo propedeutico alla Certificazione Demeter” del 2017, “…la figura dell’auditor va intesa non come un ispettore di campo ma come un “portatore di entusiasmo” che entra in azienda per affiancarsi all’imprenditore e  motivarlo nelle scelte più efficaci per raggiungere un elevato standard di produzione biodinamica”.Ma l’innovazione non finisce qui, stiamo già iniziando a pensare alla costruzione di un sistema collaborativo che, attraverso la costituzione di gruppi informali di imprenditori agricoli, faciliti lo scambio di esperienze e conoscenze per far in modo che le competenze di tutti crescano e siano sempre più in grado di affrontare i cambiamenti, ambientali, in primis, ma anche tecnologici e sociali, che ci aspettano.

Approfondirò questi aspetti durante il mio intervento “Demeter per l’innovazione in agricoltura” che si terrà venerdì 16 Novembre alle ore 11:00.

Vi aspetto numerosi a Milano. 

Per il programma e l’iscrizione al convegno: www.convegnobiodinamica.it

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09 Ott

Saluto a Stefano Bellotti

Il 14 settembre scorso ha lasciato il mondo terreno Stefano Bellotti, un uomo che ha fatto tanto per il movimento biodinamico in Italia. Conoscevo Stefano da 40 anni, è stato uno dei primi a convertire la sua azienda vitivinicola all’agricoltura biodinamica e l’ho incontrato l’ultima volta al convegno internazionale dell’Associazione Biodinamica di Napoli.

Poche erano le occasioni in cui ci siamo visti ma ogni volta la sua presenza, il suo carisma e le sue parole ti coinvolgevano e ti spronavano a fare un altro passo verso quel suo mondo che rappresentava in modo eccelso. Proprio a Napoli in un confronto con altri produttori biodinamici mi ricordò una mia frase in occasione di un nostro incontro a metà degli anni ottanta. In quel periodo lui era già un convinto produttore biodinamico, io invece cercavo ancora la mia strada verso l’antroposofia e avevo difficoltà a immaginarmi la mia tenuta tutta biodinamica, un azienda più grande della sua, allora molto tradizionale e diciamo “classica”. Dopo la presentazione della sua filosofia aziendale e dei suoi vini io gli dicevo che dubitavo se potesse avere successo in un mondo che si sviluppa in modo completamente diverso. Ecco, era proprio quel suo coraggio di andare nella direzione opposta al mainstream che negli anni a seguire mi ha affascinato e stimolato. Con la sua intelligenza, con il suo pensare in modo anarchico mettendo tutto in discussione ha aiutato e spronato me e tanti altri a seguirlo nel suo cammino.

Classe ’59, presidente della sezione italiana di Renaissance des Appellations, l’importante associazione di vignaioli creata da Nicolas Joly che attualmente raggruppa oltre 160 produttori da tutto il mondo, ha partecipato attivamente alle edizioni del contro-Vintaly con i suoi “vini veri”, etichettati con la “triple A” (Agricoltori, Artigiani, Artisti). La sua Cascina degli Ulivi, che aveva fondato e che dirigeva a Novi Ligure con sua moglie Zita e la figlia Ilaria, è anche agriturismo, ristorante e fattoria didattica, un punto di riferimento per chi crede nella difesa dei territori e dell’ambiente e in un cibo buono, pulito e giusto.

Anche a nome della Demeter Italia gli ringrazio per il suo lavoro nel movimento biodinamico. Mi raccontano che in passato spesso ci si confrontava aspramente con il risultato che le strade si dividevano. So che dubitava che io rimanessi da Demeter più di un anno. E proprio per questo mi dispiace che nella mia posizione che oggi copro presso Demeter non ho più potuto dimostrare che Demeter sta cambiando avendo intrapreso un programma di forte sviluppo. Per riuscire in questo intento ci volevano persone come lui, dentro a Demeter o anche al di fuori, ma con le quali ci si poteva confrontare ed iniziare un dialogo costruttivo. Sono convinto che insieme avremmo potuto dare un forte segno di comune volontà di collaborazione per il movimento biodinamico oltrepassando e annullando quei limiti che in passato spesso portarono a rotture e frazionamenti.

“Stefano Bellotti, pioniere della viticoltura biodinamica in Italia, contadino, innamorato, presidio della sua terra, per tanti anni segretario della sezione Piemonte dell’Associazione Biodinamica. Ricordo che qualche anno fa partecipammo a un convegno organizzato dall’amica Nicoletta Bocca, parlammo di individualità agricola e vino e voglio ricordare la sua felicità. Il film Resistenza Naturale parla di lui.” Così parla di Stefano Carlo Triarico.

E come scrive Marco Serventi “era una persona viva, mi ricordo i pranzi con tutta la squadra, le discussioni, i vini, il cavallo al lavoro in vigna. Il suo rapporto con il marchio Demeter era sempre in chiave dal sapore piacevolmente anarchico. Al convegno dell’associazione biodinamica a Firenze nel 2007 il primo gruppo riunito di viticoltori, tre giorni di discussioni, scambi, proposte. Un’avventura con Stefano viva, dinamica mai scontata. I nostri ricordi possano guidarlo lungo il sentiero dove ora lui cammina come fiori di luce a segnarne la certezza.”

Ciao Stefano

Link al film di Jonathan Nossiter “Resistenza naturale” https://vimeo.com/153726827

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03 Set

Insieme negli obiettivi e nelle azioni: biodinamici al SANA

In questo editoriale scritto a quattro mani la Demeter Italia e l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica presentano la loro attività al SANA dedicata agli incontri coi buyer, allo sviluppo delle aziende biodinamiche, con un particolare impegno per la Ricerca e la Formazione. Troverete nella newsletter i nuovi dati statistici sulla straordinaria crescita della biodinamica in Italia.

La 30° edizione Salone internazionale del biologico e del naturale (SANA) di Bologna aprirà il giorno 7 e vedrà uno spazio biodinamico ancora più grande allo Stand A31-B32 del Padiglione 31, con la partecipazione record di 18 aziende Demeter che presenteranno i propri prodotti e le proprie realtà quali eccellenze nel panorama nazionale. Al SANA seguiranno altre fiere, che programmeremo insieme, secondo le proposte e le richieste dei nostri soci e sub-licenziatari elaborate in un programma di sicuro interesse.

Ricerca e Formazione per lo sviluppo aziendale saranno i temi del Convegno che organizziamo al SANA la mattina di sabato 8 settembre dal titolo “Ricerca e Formazione. Qualità biodinamica per convertire l’azienda agricola”. Al convegno, che si terrà dalle 11:15 alle 13:15 presso la Sala Suite, Centro Servizi, 1° piano, Blocco D, parteciperanno illustri nomi della ricerca e siete tutti invitati a partecipare. Vogliamo anche ricordare 35° Convegno Internazionale di Agricoltura Biodinamica dal titolo “Innovazione e Ricerca. Alleanze per l’agroecologia”, che si terrà a Milano dal 15 al 17 novembre prossimi, un appuntamento imprescindibile per tutto il mondo biodinamico.

La nostra unione però non è solo nei fatti, ma anche negli obiettivi, e in questa sede ci preme sottolinearne uno: far in modo che la ricerca supporti sempre di più biologico e biodinamico, collaborando con gli agricoltori, anche quelli che operano nelle aree più deboli del nostro Paese. Per noi i saperi agricoli sono molto di più della mera attività produttiva, perché l’agricoltore plasma e custodisce il territorio e porta quindi con sé una grande responsabilità nei confronti della biodiversità, della sicurezza, della salute e della salvaguardia dell’ambiente. Un piano nazionale per la ricerca e per la formazione a vantaggio dello sviluppo agricolo per noi è un obiettivo prioritario.

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01 Set

Ricerca e Formazione: Qualità biodinamica per convertire l’azienda agricola

L’8 settembre 2018 presso la Sala “SUITE” all’interno della Fiera Sana si terrà un convegno sui temi biodinamici nel campo della formazione e della conversione delle aziende agricole all’agricoltura biodinamica.
L’ingresso è libero per tutti i visitatori del SANA.
Vi aspettiamo tutti!


 

Qui di seguito i video di tutti gli interventi

1) Carlo Triarico (Associazione per l’Agricoltura Biodinamica)
2) Filippo Briguglio (Università di Bologna)

3) Claudia Sorlini (Università di Milano)

4) Lionella Scazzosi (Politecnico di Milano)

5) Francesco Giardina (Ministero Politiche Agricole Forestali e Turismo)

6) Filippo Briguglio – secondo intervento

7) Carlo Triarico – secondo intervento

8) Claudia Sorlini – secondo intervento

9) Lionella Scazzosi – secondo intervento

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31 Ago

Demeter Italia e Associazione Biodinamica insieme al SANA 2018

Demeter Italia e Associazione Biodinamica saranno presenti al SANA 2018 insieme a un campione delle loro aziende certificate dal 7 al 10 settembre.
Scarica qui il programma dei nostri eventi in fiera.

Padiglione 31
Stand A31-B32
Fiera di Bologna
Viale della Fiera, 20
40127 Bologna (BO)

L’8 settembre alle 0re 15 in fiera Sala “Suite” convegno: RICERCA E FORMAZIONE: QUALITA’ BIODINAMICA PER CONVERTIRE L’AZIENDA AGRICOLA”
Ingresso libero.

Saranno presenti le seguenti aziende insieme ai consiglieri Demeter e dell’Associazione per l’agricoltura Biodinamica:


Qui di seguito le foto dello stand con la visita del Sottosegretario del Ministro dell’Agricoltura D.ssa Alessandra Pesce che si è intrattenuta a lungo con ogni nostra azienda accompagnata da Carlo Triarico.

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29 Lug

Estate Biodinamica

Questo numero di Biodinamica News esce con qualche giorno di anticipo e in forma ridotta per la pausa estiva del nostro editore Edagricole che colgo l’occasione per ringraziare a nome sia di Demeter che dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica per il supporto che ci ha dato in questi mesi per la realizzazione della nostra newsletter.

L’agricoltura biodinamica non si ferma neanche nei mesi più caldi e ora siamo presi con i preparativi di SANA 2018 che si terrà dal 7 al 10 settembre a Bologna. Quest’anno infatti abbiamo acquistato uno spazio di 130 mq nei quali sarà presente un’ampia rappresentanza di aziende biodinamiche di tutta Italia. La collaborazione con l’Associazione per l’agricoltura biodinamica anche in questo ambito sta dando buoni frutti: le richieste di partecipazione hanno addirittura superato le disponibilità, segno che le aziende biodinamiche sono sempre più in grado di presentarsi al mercato interna˝zionale con una completa proposta alimentare. Come Demeter abbiamo anche deciso di affidare l’organizzazione delle fiere all’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica che effettuerà un’indagine presso le aziende associate per capire quali sono gli eventi più appetibili e, in base alle richieste e ai fabbisogni emersi, predisporrà per il 2019 un Piano delle fiere che sarà reso noto a tutte le aziende a marchio Demeter. Anche questo è un passo importante per il raggiungimento dell’obiettivo di rendere sempre più riconoscibile il nostro marchio e la qualità dei prodotti biodinamici.

Sempre su questa linea abbiamo anche deciso di creare un gruppo di lavoro, il cui referente è il consigliere Antonello Russo, che ha il compito di proporre dei criteri per sviluppare le collaborazioni con la grande distribuzione organizzata. Riteniamo che questo gruppo abbia un compito strategico, tanto che abbiamo chiamato questa nuova iniziativa “Progetto Comitato dello Sviluppo del Marchio”. Il lavoro del comitato ci aiuterà a decidere la linea italiana, tenendo conto anche di come stanno gestendo i rapporti con la GDO gli altri paesi europei.

E visto che la finestra sul mondo è sempre più aperta vi segnalo che saremmo presenti al Evolving Agriculture and Food, la prima conferenza internazionale in ricerca biodinamica che si terrà a Dornach (Svizzera) dal 5 all’8 settembre prossimo. Un’importante appuntamento per rimanere aggiornati sugli studi che vendono effettuati in tutto il mondo sul nostro metodo agricolo.

In attesa di risentirci a settembre auguro a tutti una buona estate biodinamica!

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08 Lug

L’Assemblea generale di Demeter International

di Alois Lageder

Sono stato insieme a Carlo Triarico in Svizzera per l’assemblea generale di Demeter International durante la quale è stato eletto un nuovo Consiglio, segno di un importante cambiamento in atto. Lo svedese Thomas Lüthi e la svizzera Susanna Küffer hanno fatto un passo indietro dalle loro funzioni di presidente e tesoriere dell’associazione, pur rimanendo all’interno dell’organizzazione: a Thomas Lüthi è stato dato il titolo di presidente onorario in quanto negli anni è riuscito a riunire i diversi enti di certificazione che oggi costituiscono l’assetto attuale di Demeter International; Susanna Küffer ha invece ricevuto il titolo di membro onorario del Consiglio per come si è impegnata a sviluppare il settore amministrativo, il marchio e le attività di lobby. Come nuovo Presidente è stato eletto Helmy Abouleish, leader della Comunità SEKEM in Egitto, che incarna perfettamente il nuovo indirizzo per lo sviluppo organizzativo di Demeter International. Infatti dopo 21 anni dalla sua fondazione, si sta realizzando un importante cambiamento: diventare un’associazione di enti di certificazione che, oltre a proteggere il marchio Demeter, sostenga le attività di ricerca e formazione per lo sviluppo di Demeter in tutto il mondo. Ed il nuovo presidente si è impegnato a sostenere questa la visione olistica del movimento biodinamico.

L’Assemblea ha anche adottato nuovi standard per l’allevamento e i gruppi di lavoro hanno discusso il futuro delle attività di standardizzazione, certificazione, formazione, marketing e politiche istituzionali. Durante le sessioni tematiche è stato reso noto quanto è in corso in vari paesi, incluso il lavoro che portiamo avanti in Italia, in particolare riguardo alla formazione degli agricoltori.

L’associazione biodinamica indiana è diventata membro di Demeter International, portando il totale a 19 membri effettivi più 4 membri ospiti. Complessivamente in tutto il mondo sono certificati Demeter più di 187.000 ettari, 5.387 aziende agricole e 979 trasformatori. Numeri in crescita che ci dicono che il metodo biodinamico conferma la sua efficacia per la tutela degli agricoltori, per la salute terreni e per la salvaguardia della nostra Terra.

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08 Giu

Demeter è un marchio che sottende qualità, tuteliamolo.

Alois-Lageder-facedi Alois Lageder

Abbiamo appena approvato all’unanimità e ufficializzato il nuovo Statuto della Demeter Italia, come tutti voi sapete, e già siamo al lavoro, impegnati sui molteplici progetti che la nostra Associazione chiede, che tutti noi associati chiediamo.

Di particolare rilevanza ora è la messa a regime delle nuove Linee Guida approvate nell’Assemblea Ordinaria dei soci, inserite negli Standard di Produzione Demeter Italia che in questi giorni stanno arrivando nelle caselle e-mail di tutti i sub licenziatari.

A tal proposito il giorno 25 maggio, nella splendida cornice salentina della Fondazione Le Costantine ad Uggiano la Chiesa, Lecce, si è svolto il terzo incontro dall’inizio dell’anno dei tecnici Demeter che si recano presso le aziende ad effettuare le visite ispettive al fine di renderli edotti delle nuove Linee Guida e della loro applicazione. E’ stata una giornata fruttuosa, fatta di confronti ed approfondimenti per l’arricchimento professionale di tutto lo staff tecnico.

Gli Standard di Produzione Demeter sono i medesimi per ogni Demeter di paese, in quanto derivano dalla traduzione di quelli internazionali emanati da Demeter International. Ogni Demeter di paese deve farli applicare ed eventualmente modificarli ma solo ed esclusivamente in modo restrittivo rispetto agli originali.In virtù di questo, il Consiglio Direttivo ha deciso di stilare delle Linee Guida relative ad alcuni punti salienti dello Standard di Produzione, atte a sottolineare procedure che già sono contenute in esso, rendendole però inderogabili e ben definite nella loro applicazione.

Demeter è un marchio che sottende qualità e deve essere tutelato, esso è privato e spetta a tutti noi difenderlo, anche verificando che le aziende, comprese le nuove che aspirano ad entrare nella nostra famiglia, agiscano con la dovuta serietà e impegno.

Queste note aggiuntive valgono quindi da ora per i chi farà domanda di sub licenza del marchio Demeter, mentre per le aziende già sub licenziatarie è previsto un periodo di adeguamento. Rimangono comunque attivi gli strumenti di richiesta di deroga per casi da valutarsi singolarmente.

I soci sono stati interpellati nelle scorse settimane in merito a queste linee guida ed hanno espresso le loro osservazioni, che sono state discusse dal Consiglio Direttivo ed eventualmente inserite nel testo.

Il nostro auspicio è che tutto questo possa fornire un impulso significativo ed ispirare tutti i membri e il movimento biodinamico a lavorare con rinnovata passione ed impegno, anche per affrontare le nuove sfide che il mondo odierno ci sta ponendo di fronte e ci porrà in futuro.

Buon lavoro

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