16 Mar

Giovanni Buccheri nuovo Direttore di Demeter Italia

È con grande piacere che vi comunichiamo che Giovanni Buccheri assume da oggi la carica di Direttore di Demeter Italia a diretto riporto del CdA DAI, con l’obiettivo di definire, gestire e coordinare tutte le attività di applicazione degli indirizzi del CdA Demeter, garantendo la correttezza, completezza e trasparenza dei processi organizzativi, in sinergia con lo staff Demeter Italia.

Giovanni Buccheri, 40 anni, laureato in Lettere e Filosofia a Milano, con successive specializzazioni in economia e gestione d’impresa, ha lavorato negli ultimi 5 anni presso Ecor Naturasì Spa, ricoprendo funzioni all’interno dei dipartimenti di marketing, acquisti e innovazione e sostenibilità.

Da sempre appassionato dell’agricoltura biologica e biodinamica, e delle tematiche etiche e sociali ad esse collegate, Buccheri sta elaborando un piano strategico per lo sviluppo di Demeter Italia per i prossimi 2-3 anni.

Dando il nostro benvenuto a Giovanni Buccheri, gli auguriamo un proficuo e luminoso futuro in Demeter Italia.

Per chi volesse contattare il Direttore Buccheri, lo potrà fare utilizzando il seguente indirizzo e-mail: giovanni.buccheri@demeter.it

Il Presidente

Alois Lageder

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13 Mar

Il nuovo direttore Demeter Italia

In un momento così buio per l’Italia, in cui tutti siamo impegnati ad imparare ad tenere comportamenti diversi dal passato, ho una buona notizia da darvi.

Nei miei precedenti editoriali avevo sottolineato l’urgente necessità di rafforzare e strutturare meglio l’organizzazione interna di Demeter, per riuscire ad affrontare l’impegno per migliorare i nostri servizi rivolti a tutti gli associati e per assicurare l’entrata di nuovi produttori con buone conoscenze di biodinamica.

Per raggiungere questi obiettivi, il Consiglio di Amministrazione aveva introdotto la posizione di Direttore nel nuovo Statuto approvato nel 2018 e, dallo scorso novembre, erano iniziate le ricerche di un bravo manager al quale affidare questa responsabilità.

È con molto piacere che oggi vi posso annunciare che Demeter Italia ha un Direttore.

Avevamo selezionato 3 candidati molto interessanti ma, alla fine, la nostra scelta è caduta su Giovanni Buccheri, 40 anni, laureato in Lettere e Filosofia a Milano, con specializzazioni in economia e gestione d’impresa. Negli ultimi 5 anni ha lavorato presso Ecor Naturasì, ricoprendo funzioni all’interno dei dipartimenti di marketing, acquisti e innovazione e sostenibilità. Da sempre appassionato dell’agricoltura biologica e biodinamica e delle tematiche etiche e sociali collegate, Buccheri oltre al compito di definire, gestire e coordinare tutte le attività del Consiglio in sinergia con lo staff Demeter Italia, garantendo la correttezza, completezza e trasparenza dei processi organizzativi, dovrà anche lavorare ad un piano strategico per lo sviluppo di Demeter Italia per i prossimi 2-3 anni.

Tra gli altri compiti che il nuovo Direttore dovrà portare avanti vi sono anche: la gestione dei processi organizzativi, garantendo che i lavori avvengano secondo i tempi stabiliti, nel rispetto delle quantità e all’interno di standard qualitativi concordati; l’elaborazione di proposte al CdA riguardanti lo sviluppo dei processi sinergici delle due associazioni, Demeter Associazione Italia e Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, e rappresentare l’Associazione Demeter in occasioni formali e ufficiali.

Do quindi il mio benvenuto a Giovanni Buccheri e gli auguro un proficuo e luminoso futuro in Demeter Italia.

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03 Feb

36° Convegno di Agricoltura Biodinamica 27-29 febbraio 2020 RIMANDATO

Tre giornate di confronto teorico e pratico fra agricoltori, espertidocenti provenienti da diverse università italiane e straniere, rappresentanti delle istituzioni, esponenti dell’associazionismo, imprenditori.
Con tanto di attività sul campo per sperimentare, in un contesto di grande autorevolezza scientifica, le virtù della bioagricoltura. Si terrà a Firenze, dal 27 al 29 febbraio, il 36° Convegno internazionale di biodinamica: una preziosa occasione di approfondimento che l’Associazione per l’agricoltura biodinamica organizza grazie al contributo dell’Istituto di formazione Apab e di Demeter Italia con un finanziamento della Regione Toscana e i patrocini di Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Regione ToscanaComune di Firenze, Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università degli Studi di Firenze e Fondo Ambiente Italiano. Saranno più di cinquanta i relatori che si misureranno fra Palazzo della Signoria, l’Università degli studi e l’Azienda agricola sperimentale Montepaldi di San Casciano in Val di Pesa intorno al titolo che accompagna l’intero evento, “Un’agricoltura di salute. Ricerca innovazione e formazione per il futuro della Terra”, animando conferenze, tavole rotonde e sessioni tecniche parallele. Con un’anteprima, la sera del 26, dedicata per intero al “metodo per immagini” messo a punto da Rudolf Steiner, il “padre” del metodo biodinamico.

Le basi scientifiche

Il convegno si aprirà, giovedì 27 febbraio, nel meraviglioso Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, in piazza della Signoria, grazie alla collaborazione con il Comune di Firenze. Immersi nella storia, dopo un’introduzione artistica e i saluti dei rappresentanti delle istituzioni scientifiche e amministrative, i lavori entreranno nel vivo affrontando la sessione dedicata alle basi scientifiche dell’agricoltura biodinamica. Agricoltori, scienziati, accademici, medici di chiara fama, imprenditori parteciperanno al confronto. Interverranno tra gli altri Erik Baars, ordinario di Medicina antroposofica dell’Università di Leida e Alessandro Piccolo, ordinario di Chimica agraria della Federico II di Napoli.

Relatori internazionali

Durante la mattinata Nadia Scialabba, esperta di ecologia alimentare, già dirigente FAO, Carlo Triarico, presidente Associazione Agricoltura Biodinamica nonché Vicepresidente Federbio e Stefano Masini, responsabile Ambiente Coldiretti, tratteranno il rapporto tra “Cibo contadino e multinazionali” nella sessione moderata dal giornalista Marco Fratoddi, caporedattore di agricolturabio.info, media partner del convegno che si occuperà della diretta streaming delle giornate.

Nella sessione “Agricoltura e bene comune”, moderata da Enrico Amico (Vicepresidente Demeter Associazione Italia), sarà invece Maurizio Rivolta (Vicepresidente FAI-Fondo Ambiente Italiano) ad affrontare il tema della “Sostenibilità strumento di tutela della Salute attraverso Paesaggio, Cultura e Natura”. Quindi nella sessione “Salute e bene comune”, coordinata dal medico Emanuela Portalupi, interverrà Maurizio Grandi, uno dei più eminenti oncologi italiani, insieme a Giuseppe Miserotti (Presidente dell’ISDE, Associazione Medici per l’Ambiente, già presidente dell’Ordine dei Medici), Valentino Mercati (presidente di Aboca) e gli agricoltori biodinamici Enrico Zagnoli e Fausto Jori. Claude Aubert, fondatore di Terre Vivante, parlerà delle qualità alimentari dei prodotti bio. Al termine di questa sessione Stefano Gasperi, medico e presidente della Società Antroposofica, interverrà sulla relazione tra Agricoltura biodinamica e salutogenesi.

I lavori continueranno, dopo la pausa pranzo a base di prodotti biodinamici, con altri esempi dell’apporto dell’agricoltura biodinamica alla scienza e all’agronomia, nella sessione “Nuove ricerche e applicazioni in agricoltura biologica e biodinamica”, moderata da Alessandro Maresca, giornalista di Terra e Vita, media partner del convegno. Aprirà la sessione l’ingegner Emilio Ferrario, Presidente Associazione Scienza Goethiana e Consigliere Fondazione Antroposofica Milanese. Saranno presentati gli aggiornamenti sui lavori di diversi studiosi tra cui i professori Cesare Pacini e Ginevra Virginia Lombardi (Università di Firenze), Giuseppe Celano (Università di Salerno) e Giovanni Dinelli (Università di Bologna). Saranno inoltre illustrate alcune soluzioni agronomiche innovative da parte di diverse aziende biodinamiche. Gianluigi Cesari, ricercatore dell’Associazione per l’agricoltura biodinamica, condividerà il risultato di ricerca sulla questione Codiro – Xylella mentre Caterina Batello, già Team Leader Plant Production and and Protection della Fao, porterà un contributo sul modello agricolo.

Suolo prezioso

Nella seconda giornata, venerdì 28 febbraio, i lavori si sposteranno presso il DISEI, Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università degli Studi di Firenze. Sarà strutturata in sette sessioni parallele, due la mattina e cinque il pomeriggio.

La mattina prevede presso l’Auditorium del DISEI una sessione dal titolo “Salute del suolo e modelli produttivi agroecologici in agricoltura biologica e biodinamica” moderata dalla professoressa Concetta Vazzana. Interverranno Carlo Triarico (presidente Associazione per l’agricoltura biodinamica), Roberto Zanoni (presidente Assobio), Francesco Sottile (professore Dipartimento Architettura dell’Università degli Studi di Palermo e membro del Comitato esecutivo di Slow Food Italia), Patrizia Gentilini (medico oncologo ed ematologo, Comitato scientifico Isde Medici per l’Ambiente), Gianluca Stefani (docente di Politiche agroambientali e rurali, Università degli Studi di Firenze).

Nella sessione successiva si susseguiranno gli interventi di Franco Ferroni (Responsabile agricoltura e biodiversità WWF Italia), Angelo Gentili (Segreteria Nazionale Legambiente), Matteo Bartolini (presidente CIA Umbria), Alberto Bencistà (presidente FirenzeBio), Fabio Tittarelli (CREA – AA, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), Monica Coletta (Vicepresidente AIAB), Luca Colombo (Segretario generale FIRAB, Fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica) e Maria Grazia Mammuccini (presidente Federbio).

Approfondimenti tecnici

In contemporanea si svolgeranno anche le sessioni parallele di approfondimento tecnico: dalle 9.00 alle 13.00 è prevista la sessione “Introduzione della zootecnia nell’azienda agricola biodinamica”, nel pomeriggio invece quattro sessioni parallele centrate su apicoltura, orticoltura, olivicolturagestione dei foraggi, delle rotazioni e dei sovesci.

Giornata sul campo

La terza giornata del Convegno, infine, si svolgerà il 29 febbraio a San Casciano Val di Pesa (Fi) presso l’Azienda Agricola Sperimentale di Montepaldi dell’Università di Agraria di Firenze. Si tratta di una giornata dimostrativa per agricoltori di particolare interesse perché presso l’azienda si svolge, dal 1991, un progetto sperimentale di ricerca sull’agricoltura ecologica di fama internazionale. Durante la giornata si terranno alcune pratiche dimostrative dell’agricoltura biodinamica e, nell’Aula magna dell’azienda universitaria il seminario Ruolo del sovescio nel ripristino e mantenimento della fertilità del suolo in azienda agricola biologica e biodinamica. In quell’occasione sarà possibile continuare il confronto tra gli agricoltori della Demeter sulla gestione dell’azienda a ciclo chiuso, con la presenza animale, estendendo a tutti i partecipanti i risultati dei lavori avviati nelle sessioni parallele della seconda giornata.

Seguirà la visita ai campi sperimentali del Progetto MoLTE – Montepaldi Long Term Experiment nel quale viene inserita la sperimentazione del metodo biodinamico.

La partecipazione al convegno e alle sessioni parallele è gratuita con registrazione obbligatoria su www.convegnobiodinamica.it

 

Articolo di Carlotta Iarrapino

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17 Gen

Aspettando il Convegno dell’Agricoltura Biodinamica

Per il primo editoriale del 2020 e in attesa di incontrarci al Convegno internazionale dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, organizzato in collaborazione con Demeter Italia, che si terrà a Firenze dal 27 al 29 febbraio prossimi, i vorrei raccontarvi di uno dei progetti che sta portando avanti Demeter International per coordinare sempre di più il lavoro delle diverse Demeter nazionali. Fino a qualche anno fa Demeter International aveva poche risorse e la struttura operativa non era in grado di gestire progetti di sviluppo di ampio respiro. Oggi invece l’Associazione internazionale si è ristrutturata dotandosi di un direttore generale e di figure professionali in grado di portare avanti progetti grazie ai quali, sono certo, avremo tutti dei benefici. Il progetto eCert di Demeter International ha, infatti, l’obiettivo di gestire al meglio l’attività di sorveglianza che le Associazioni Demeter nazionali svolgono, nonché quello di migliorare l’efficacia dello scambio di dati delle aziende certificate.

Il progetto, che uniformerà le check-list per i controlli, porterà ad una revisione di tutti i sistemi di sorveglianza fino ad oggi utilizzati. La road map del progetto prevede un primo incontro in Svizzera il 3 e 4 febbraio prossimi durante il quale sarà spiegato come funziona il sistema alle segreterie tecniche del gruppo pilota dei Paesi che sono partiti per primi (Francia, Italia, Spagna e Svizzera, oltre che Demeter International). Per l’Italia saranno presenti Elisabetta Foradori, Giovanni Legittimo e Marlene Cattaneo. A marzo 2020 in occasione dell’audit annuale che Demeter International effettuerà nei confronti di Demeter Italia, verrà realizzata anche l’implementazione del sistema che andrà ad impattare sulla modulistica e sulle procedure per l’emissione delle certificazioni attualmente adottate. Alcuni Paesi del gruppo pilota implementeranno nuovo sistema informatizzato già quest’anno. In Italia inizieremo in autunno i lavori di messa a regime per essere operativi a gennaio 2021.

Tra i vantaggi di un progetto di questo tipo c’è il fatto che, con il sistema eCert, i dati raccolti saranno standardizzati e gestibili da Demeter International per le finalità statistiche. Inoltre, grazie ad una più approfondita rappresentazione, per esempio, delle colture in atto nelle aziende biodinamiche certificate Demeter, sarà possibile, per una azienda che cerca un determinato prodotto, trovare le informazioni semplicemente collegandosi al sito di Demeter International. Il sistema inoltre  faciliterà il lavoro per gli ispettori e di conseguenza anche quello delle aziende durante il controllo.

L’Italia è un paese che esporta buona parte della sua produzione all’estero e un sistema di gestione e controllo di questo tipo favorirà la trasparenza dando maggiori garanzie ai nostri clienti di tutto il mondo.

Vi saluto ricordandovi gli incontri che ci saranno nei prossimi mesi, l’importante doppia tappa per la biodinamica italiana: la partecipazione alla Fiera internazionale Biofach (https://demeter.it/ultime-news/demeter-italia-a-biofach-2020/) e il Convegno internazionale di Agricoltura Biodinamica. A presto!

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13 Dic

Demeter Italia a BIOFACH 2020

Questa volta vorrei parlarvi di una importantissima fiera a cui parteciperemo come Associazione Demeter Italia: BIOFACH 2020, la Fiera mondiale per alimenti biologici si terrà a Norimberga, in Germania, dal 12 al 15 febbraio. Si tratta della più importante fiera per il settore biologico e biodinamico. Per maggiori dettagli lascio la parola alla dott.ssa Francesca Lucifero della segreteria dell’Associazione.

La novità di quest’anno è la volontà di voler creare una collettiva comune in cui tutti gli espositori siano accomunati dal brand “DEMETER ITALIA”. Negli anni scorsi la nostra delegazione ha sempre partecipato alla fiera, nel padiglione 7, attraverso la collettiva della Demeter International; lo spazio, però, a nostra disposizione è sempre stato molto limitato dovendo spesso rifiutare richieste per spazi aggiuntivi.

Per la prossima edizione, quindi, si è deciso di allestire un’area di circa 400 mq. tutta dedicata alla Biodinamica Italiana a marchio DEMETER.

L’idea di organizzare una collettiva comune nasce dalla consapevolezza che la DEMETER ITALIA, con le sue aziende ed i suoi prodotti, riveste un ruolo strategico e di primaria importanza nel mercato mondiale dei prodotti biodinamici; la forte propensione all’export è una caratteristica comune a gran parte delle nostre aziende.

Abbiamo prenotato un’area espositiva nel padiglione 6, adiacente al 7 dove sono presenti Demeter International e Demeter Germania

Il progetto dello stand è stato affidato allo studio per l’architettura organica vivente, Forma e Flusso di Milano.

Gli architetti Stefano Andi, Giuseppe Bonfanti, Alberto Cavanna, e Walter Gervasi, hanno sviluppato una immagine comune molto vicina alla nostra visione del mondo e della terra; pertanto anche la scelta dei colori e dei materiali da utilizzare per gli allestimenti è in linea con tale visione.

Il format generale prevede l’allestimento di un’area comune di circa 150 mq. predisposta per incontri, workshop, ed eventi promozionali tutti tesi alla conoscenza delle nostre produzioni; inoltre è previsto un servizio di catering con la presenza di cuochi italiani che potranno esaltare al meglio le qualità organolettiche dei nostri prodotti; pertanto ogni azienda potrà beneficiare, in maniera gratuita, di tali attività.

I restanti 250 mq circa, saranno suddivisi in spazi espositivi di diverse grandezze tra le 16 aziende co-espositrici:

BIODYNAMIC ITALIAN FARMS SOC. CONS. A R.L., AMICO BIO SOC. COOP. AGR.  A R.L., BIO ORGANICA ITALIA SRL. BRIO SPA, ALBIO SRL, ECONATURA GROUP SOC. AGR. CONS.A R.L., RK GROWERS SRL, OLEARIA VINICOLA ORSOGNA SOC.COOP.AGR., CONSORZIO NATURA E ALIMENTA, BIOGAIA SRL, GRUPPO TARULLI SOC. , CONSORTILE A R.L., ACETAIA GUERZONI SRL, BIOLATINA SOC. COOP. AGRICOLA, L’ORIGINE SAS DI BECCARO ALESSANDRO & C., ACETIFICIO MENGAZZOLI SNC, AGRICOLLIBIO SRL

Queste aziende esporranno vari tipi di prodotti certificati Demeter, come frutta, verdura, conserve di ortaggi, aceto balsamico di Modena, pasta, vino, olio e.v.o., farine, legumi, Grana Padano DOP.

Vi saluto augurando a voi e ai vostri cari un felice natale ed un nuovo anno pieno di tante soddisfazioni.

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07 Nov

L’organizzazione di Demeter

di Alois Lageder

Nell’ultimo consiglio di Demeter Italia, sono state definite le deleghe dei Consiglieri del CdA.

La consegna delle deleghe è un momento importante per il Consiglio di Amministrazione della nostra associazione. Questo strumento consente un forte sviluppo ed un efficace lavoro di squadra. I progetti vengono definiti dal CdA  ed ogni Consigliere delegato si prende la responsabilità di uno o più progetti di sviluppo e, attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro composto in prevalenza da professionisti esterni competenti per quella materia, elabora delle proposte che poi saranno discusse e decise da tutto il Consiglio. Queste deleghe sono state definite in base alle competenze specifiche dei singoli Consiglieri.

Le deleghe per i prossimi tre anni sono le seguenti: Comunicazione, Rapporti Istituzionali e Rapporti con Demeter International spettano al consigliere Carlo Triarico che, qualche mese fa, è entrato nel Board di Demeter International; Dino Mellano ha la delega per Fiere e Marketing in continuità con il mandato precedente; per i Rapporti con la Grande Distribuzione Organizzata e per il Processo di Informatizzazione le deleghe sono state date a Antonino Anastasi; per l’International Marketing Committee di Demeter International e per la Qualità Biodinamica, ambito attraverso il quale si intende migliorare la conoscenza sulla biodinamica dei singoli sub-licenziatari con i colloqui di sviluppo aziendale, strumento importante per coinvolgere, stimolare e motivare le aziende agricole certificate come già in atto in un progetto pilota in Alto Adige, è stata delegata la consigliera Elisabetta Foradori; Enrico Amico ha la delega relativa all’implementazione delle nuove Linee Guida, tema di cruciale importanza sia per le nuove aziende agricole che entrano nel sistema Demeter sia per quelle già certificate che ancora operano in deroga; al consigliere Domenico Di Ciero è stata affidata la delega sui Mezzi Tecnici. Di Ciero e Anastasi hanno anche la delega per la supervisione dei verbali della Commissione di Certificazione. Infine a me è stata delegata la Direzione e Unione Uffici tra Demeter e Associazione Biodinamica, progetto a cui tengo molto e che cercherò di portare a termine in stretta collaborazione e piena sintonia con Carlo Triarico, presidente dell’Associazione di Agricoltura Biodinamica.

È stato anche nominato il Comitato di Gestione, organo introdotto con il nuovo Statuto (art. 15) che ha come obiettivo quello di “garantire una gestione snella, efficace ed efficiente dell’Associazione”. Grazie a questo nuovo organismo il Consiglio di Amministrazione potrà occuparsi delle attività di sviluppo di Demeter oltre alle attività di tipo organizzativo, amministrativo e tecnico di maggior rilievo, evitando di intasare il proprio lavoro con le tante decisioni operative di minor importanza che saranno gestite, in maniera più celere, da un gruppo ristretto. Ovviamente i consiglieri saranno informati di tutte le decisioni prese dal Comitato di Gestione, nella massima trasparenza. Il Comitato di Gestione, che fa capo a me come Presidente, è composto dai Consiglieri Enrico Amico e Carlo Triarico.

Sono molto soddisfatto di come siamo riusciti a definire tutte le responsabilità e sono certo che un’organizzazione come quella che ci siamo dati riuscirà a raggiungere i nostri obiettivi, primo tra tutti quello di essere un punto di riferimento per le nostre aziende e per la diffusione del metodo biodinamico in Italia.


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07 Ott

Il workshop di Demeter International

Continuo anche in questo Editoriale a raccontarvi del workshop internazionale delle Demeter di Paese che si è svolto Kaap Doorn in Olanda lo scorso giugno lasciando la parola a Giovanni Legittimo, responsabile della segreteria tecnica dell’Associazione Demeter Italia che, insieme al consigliere Carlo Triarico, ha partecipato ai lavori.

Hanno preso parte all’incontro i delegati dei seguenti paesi: Argentina, Brasile, Danimarca, Francia, Germania, India, Italia, Nuova Zelanda, Spagna, Svizzera, Paesi Bassi e Gran Bretagna.

Nel corso della intensa giornata di lavoro del workshop sono stati affrontati temi inerenti lo sviluppo dei prodotti Demeter nei diversi mercati e il potenziamento delle procedure per dare sempre una maggiore garanzia al consumatore sul fatto che il prodotto Demeter che acquista sia rispondente agli standard Demeter condivisi internazionalmente.

Essendo il marchio Demeter un marchio collettivo internazionale, il workshop è stato fucina di proposte per una migliore collaborazione tra le Demeter di Paese anche per il fatto che le merci Demeter possono essere prodotte in un Paese ma essere destinate al commercio sui mercati di altri Paesi. Ci si è posti la domanda: cosa possiamo fare per conservare la garanzia al consumatore che ciò che acquista come Demeter risponda ai requisiti degli standard Demeter condivisi se, ad esempio, quel prodotto è coltivato in un Paese, trasformato in un altro e venduto in un altro ancora? 

Nel corso dell’interessante dibattito che ne è scaturito si è prospettata l’ipotesi che Demeter International diventi in futuro una piattaforma internazionale di scambio collegiale tra le Demeter di Paese in modo da: avere una banca dati comune; fronteggiare con efficacia eventuali problematiche che potrebbero insorgere riguardo alle filiere di produzione dei prodotti; migliorare la cooperazione tra le Demeter di Paese.

Il tutto con l’obiettivo dare sempre e comunque sufficienti garanzie al consumatore che ciò che acquista come prodotto Demeter sia ottenuto conformemente alle normative dell’agricoltura biologica e degli standard Demeter.”

 

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02 Set

L’International Marketing di Demeter

Per questo editoriale lascio la parola a Elisabetta Foradori, consigliera dell’Associazione Demeter Italia, che partecipa ai lavori del IMC International Marketing di Demeter, un gruppo di lavoro creato da Demeter International che ha il compito di sviluppare e proporre le future strategie di marketing e comunicazione che le Demeter dei vari paesi membri potranno adottare in futuro. Si tratta  di una straordinaria opportunità di supporto e di allineamento per la comunicazione ed il marketing di Demeter nei diversi paesi.

“Durante le giornate di lavoro nell’ambito del ritrovo 2019 di Demeter Internazionale a Doorn in Olanda a giugno 2019 ho potuto seguire la sessione relativa alla “marketing strategy” che andrà a definirsi nei prossimi mesi (e che seguirò in rappresentanza di Demeter Italia) e sarà presentata ufficialmente nel 2020. Katja Aßmann (coordinatrice di IMC)  ha presentato un’introduzione agli obiettivi e alle ragioni del Marketing Internazionale Demeter. L’IMC ha lavorato nel 2018 su un processo di sviluppo di una prima strategia di marketing (a seguito dell’urgente esigenza di disciplinare la  vendita dei prodotti Demeter in modo coordinato) per poi concentrarsi nel 2019 e  sulla creazione di un concetto di marketing e comunicazione condiviso per tutti i paesi membri di Demeter International. Il pacchetto dei servizi che saranno offerti comprenderà un concetto di base e un toolbox pratico con modelli, idee e linee guida.

Una buona opportunità per creare un messaggio comune e forte, che possa diffondere nel mondo il marchio Demeter ed i principi della biodinamica.

Un primo passo concreto in tale direzione è la creazione, da parte di un’agenzia incaricata, del nuovo concetto di comunicazione e di marchio che sarà introdotto nel nuovo sito della Demeter Internazionale, nelle prossime campagne pubblicitarie e sui social. Il gruppo di lavoro del IMC elaborerà nei prossimi mesi temi importanti quali:

  • come dovrà essere rappresentata la parola biodinamica all’interno della strategia marketing di Demeter ? 
  • come dovrà essere adattata la comunicazione in relazione alle necessità dei singoli stati membri (non si tratta solo di lingue diverse ma anche di usi, gusti, contenuti, esigenze diverse)?
  • come gestire i due diversi loghi, quello con la scritta Demeter e quello con il simbolo del fiore?
  • come esplicitare in modo corretto i messaggi chiave su cui si baserà la comunicazione ?

La conclusione dei lavori e la presentazione definitiva dei progetti è prevista per il 2020 in occasione della prossimo ritrovo di Demeter International.”

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15 Lug

L’Assemblea annuale di Demeter International

Come saprete l’Associazione Demeter Italia fa parte di Demeter International, l’associazione composta dalle Demeter nazionali di tutto il mondo. Annualmente, come Demeter Italia, partecipiamo all’assemblea di Demeter International che quest’anno si è svolta a Doorn, in Olanda, dal 14 al 19 giugno. L’assemblea 2019 sarà ricordata da tutti noi perchè c’è stata un’importante novità: su proposta del nostro Consiglio Direttivo Carlo Triarico è stato nominato membro del board di Demeter International e siamo fieri e orgogliosi che un rappresentante italiano sia stato eletto tra i sette membri del board.

L’assemblea annuale di Demeter International è un momento importante perché il confronto con le altre associazioni, che operano in contesti anche molto diversi dal nostro, è sempre fonte di grande arricchimento. 

In queste occasioni ci viene richiesto di presentare un report che descriva quanto è stato portato avanti nell’anno trascorso: nella nostra relazione abbiamo raccontato del nuovo Statuto, modificato dopo 32 anni, e delle sue importanti novità, tra le quali voglio ricordare l’introduzione della figura del Direttore Generale, per liberare il Consiglio di Amministrazione dai compiti puramente amministrativi, e la previsione di una sempre più stretta collaborazione con l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica per arrivare, nel tempo, ad una fusione tra le due associazioni. Abbiamo parlato dell’importante lavoro di aggiornamento degli standard di produzione con il quale abbiamo introdotto la presenza obbligatoria delle casse per lo stoccaggio di preparati biodinamici, del dinamizzatore meccanico per la distribuzione dei preparati a spruzzo se l’azienda supera i 20 ettari e, ultimo ma non meno importante, la presenza degli animali per aziende con più di 5 ettari. Abbiamo inoltre illustrato il nostro “Iter di tutoraggio” che ci sta facilitando nella gestione delle 161 aziende agricole che sono attualmente in fase di conversione, fatto un cenno sul processo in atto per l’informatizzazione dei controlli e sul corso annuale per formare nuovi ispettori tecnici. Abbiamo raccontato anche del dibattito sull’agricoltura biodinamica che si è acceso in seguito al convegno internazionale promosso dall’Associazione per l’agricoltura biodinamica e del nostro impegno nella tutela e nella diffusione del marchio Demeter sul mercato Italiano.

Nel rileggere il report mi sono reso conto di quanto è stato realizzato dal Consiglio Direttivo Demeter Italia in questi ultimi tempi e, vi assicuro, l’impegno è stato grande non solo per tutti noi ma anche per i validi collaboratori che lavorano per Demeter.

Oggi dobbiamo continuare su questa strada con coraggio.

Dobbiamo fare altri passi in avanti che tutti noi sappiamo essere necessari ed importanti anche se, al momento, ci sembrano troppo grandi. E lo dobbiamo fare in piena trasparenza, mettendo al centro il movimento biodinamico e iniziando a pensare a Demeter e all’Associazione per l’agricoltura biodinamica come un tutt’uno.

L’interesse crescente delle aziende agricole italiane verso l’agricoltura biodinamica, sono certo, ci sosterranno in questo percorso. 

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07 Giu

Fioriture

di Alois Lageder

Gli scorsi 23 e 24 maggio ho partecipato insieme agli altri consiglieri dell’Associazione Demeter Italia ad un incontro molto diverso rispetto alle nostre riunioni mensili.

L’incontro è stato guidato dalla dott.ssa Erica Rizziato dell’Istituto per lo sviluppo umano e organizzativo (IMU Italia), una società di consulenza che, attraverso una visione sistemico-complessa, aiuta le organizzazioni, e le persone che vi lavorano, ad affrontare i momenti di cambiamento e di crescita. Le persone e le organizzazioni, infatti, sono realtà sinergiche e in continua evoluzione. L’approccio proposto si rifà alla visione antroposofica della corrente di Ita Wegman ispirata alla “via di Saturno” nella quale l’ispirazione si trova nella interazione con l’altro. E le interazioni che si sono create in questi due intensi giorni di lavoro ci hanno veramente soddisfatto e aiutato a percepire l’utilità sociale del nostro lavoro e a ricercare attivamente le strade per migliorare i processi di lavoro di Demeter.

Demeter attualmente si trova in una fase di passaggio da una organizzazione in cui il rapporto con il cliente/socio era diretto e il lavoro molto esecutivo, ad una fase in cui, visto anche l’aumentare dei nostri associati, le funzioni e le gerarchie possono diventare più strutturate. In questo passaggio, però, il rischio è di creare un rapporto frammentato con il cliente. Per evitare che questo accada è necessario che si riprenda in mano il “processo del cliente” e che si ripensino i processi di collaborazione interna in funzione di esso. Dobbiamo tendere alla cosiddetta “leadership orizzontale”, grazie alla quale tutti gli individui possono “fiorire” partecipando alla creazione di una realtà sociale e, allo stesso tempo, realizzando anche se stessi.

Nella mia visione per lo sviluppo di Demeter Italia, di cui ho già ampiamente parlato negli editoriali precedenti, la necessità di creare una realtà operativa che risolva le varie necessità di miglioramento gestionale è quanto mai urgente. Ma questo deve essere pianificato con attenzione e quindi è stato  creato un gruppo di lavoro a cui partecipano anche i due presidenti delle due Associazioni per realizzare uno Studio di fattibilità per lo sviluppo di Demeter.

Nel contempo i risultati del nostro lavoro saranno condivisi con tutti i consiglieri dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, nostra sorella, che mi auguro voglia partecipare insieme a noi alla fase di “fioritura” che ci aspetta.

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